Le vostre Poesie                 

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          Data: 04/09/2010 12.51.43
         Nome Utente: debby

    Titolo: tempesta

Tante  parole girano nella mia testa  e  trasformano la mia mente in tempesta,
sono affiancate a queste pensieri, c'è malinconia pensando a ieri.

Tutto ciò viene  alimentato dal passato, troppo bello per essere dimenticato, 
in questo mondo dove il sentimento viene ignorato; dove qualcuno non vorrebbe essere mai nato.


Queste  parole  probabilmente non hanno un senso, ma ho imparato a dire tuto ciò che penso, 
per sentirmi meglio con la mia testa  e  togliere  dalla mia mente tempesta, e per essere felice con tutto ciò che mi resta...forse è proprio la poesia la mia salvezza!!!

          Data: 13/06/2010 19.20.02
         Nome Utente: tutuccio

    Titolo: autore

Autore

Giaccio assiso
Nell’angolo del mio divano preferito
E ascolto
Il silenzio del tempo definito
Dal lento mutar delle cose
E osservo
Come fossi spettatore
Chi mi si para dinanzi attore
Nei ruoli della commedia della vita
Nell’intima lusinga
D’esserne in parte l’autore.


          Data: 04/07/2009 19.35.15
         Nome Utente: mirko_g

    Titolo: sera

Ora che il ciel s'è oscurato
tu non accendere la luce
basta il chiaror di luna
per guardarti negli occhi.
E se la luce ti avvolge,
com'io ti sognai un sera,
ti troverò quest'oggi trasudato d'alba lunare
e l'amore tuo etereo e delicato
mi salirà nel cuore.

          Data: 17/06/2009 16.45.42
         Nome Utente: Il nomade

    Titolo: Senza fissa dimora

Cambi casa per cancellare il dolore, 
ti chiudi in una stanza per cullare l’amore.
Supino ascolti il delirio della trepidante folla,
per poi accasciarti al suolo indifeso
e spostarti all’improvviso balzando come una molla.
Quando la stanchezza prevale, ti adagi su un letto,
rimani al tuo posto in un silenzioso ritmo 
ed imiti i giullari rubando un finto affetto.
Cambi strada per cercare l’amore,
ti siedi in un angolo per gestire il dolore.
Fastidiosi profumi investono l’olfatto, 
inutili segnali appaiono alla vista,
ruvide epidermidi  si levigano al contatto.
Gli sguardi innocenti sono l’unica via di scampo,
fragili e saltuari istanti intrisi di gioia,
sparuti e colorati fiori in un triste campo.
Ti fermi cosciente per curare il dolore,
ti siedi ed osservi per  capire l’amore.


          Data: 20/04/2009 14.54.10
         Nome Utente: GASPARE SERRA

    Titolo: Nell’epoca delle passioni tristi …

Inesistenti rughe di un autoritratto sbiadito
ritraggono impenetrabili geroglifici
nel volto chiuso della sera,
confondendo in espressioni svanite
acri pensieri di pane
inghiottiti come dolci veleni.
Sol così l’urlo improvviso di un sole d’inverno
solleverà da tergo 
parole mai uscite gettate nel vento,
dando voce al gelante silenzio …

Coperte le distanze dentro sé 
scopriamo quel che veramente si è,
soffocando il respiro 
nella nostra più comune indifferenza
e guardando sempre più lontano dalla finestra …
per non guardarci mai dentro.

Capaci di reagire perché incapaci d’agire
lasciamo che tutto scivoli via in fretta,
come sabbia tagliente tra le dita.
E come pigne sospese su un ramo
in attesa che il soffio di un bimbo lo spezzi
viviamo soli nell’epoca delle passioni tristi,
confidando che anche Dio si addormenti …


di Gaspare Serra
(http://spaziolibero.blogattivo.com/g-s-b1/NELL-EPOCA-DELLE-PASSIONI-TRISTI-b1-p158.htm)

Contatti:
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          Data: 14/04/2009 17.09.30
         Nome Utente: galex

    Titolo: IL RE BERLUSCONI

Il re Berlusconi/è alquanto adirato/coi giornalisti/di mezzo creato:/io vado all'estero/per il ben dell'Italia/non può insultarmi/questa marmaglia/di comunisti/disinformati/che solo bugie/si sono inventati!/Io ho messo insieme/la Russia ed Obama/e sol per questo/il popol m'acclama,/che stavo al telefono/con Erdogàn/non gliene frega/neanche ad un can;/io sono statista/d'alto livello/certo non posso/far da zimbello/a stampa venduta/al rosso potere/che sempre mi piglia/per il sedere!/Io non capisco/che male ci sia/ad esser simpatico/gesummaria!/Io vado alla Nato/a fare il pagliaccio/e del mio umore/non mi dispiaccio/se la Regina/s'infastidisce/è che l'italiano/a stento capisce!/Cercavo soltanto/d'attrar l'attenzione/di mister Obama/ch'è un gran bacchettone!/E invece io apro/un vil quotidiano/che mi dipinge/come un villano/che in nobil consesso/di gente dabbene/non si comporta/come conviene/  e su altro io leggo/sul paginone/che sono stato/un vero cafone/perchè la Merkel/non ho salutato/e poi di spalle/mi sono voltato!/Io non so proprio/più cosa fare/per fare in modo/di cancellare/chiunque la pensi/diverso da me/e non capisce/ch'io sono il Re!/Per gl'italiani/che m'hanno votato/ho pieno diritto/di esser lodato/che i quattro gatti/all'opposizione/non han diritto/di farmi lezione/io sono il meglio /che al mondo ci sia/non lo capite/giuseppemmaria?/Se poi Epifani/il vil comunista/dinnanzi alla piazza/ potere conquista/chiedendo un tavolo/dove trattare/io sulla testa/glielò posso dare:/noi diamo soldi/hai ricchi e ai potenti/ma non ne abbiamo/per gl'indigenti/per il rilancio/di questo paese/bisogna pur/che faccian le spese/il pubblich'impiego/ed i pensionati/e gli operai/e i cassintegrati/e poi le massaie/ed anche i precari/chè nulla ci frega/se i loro salari/non gli consenton/di fare le spese/per arrivare/alla fine del mese!/Noi dobbiam presto/rifare l'Italia/che ce ne importa/di questa gentaglia? galex2009




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