Dizionario Generale Enciclopedico
(concessione graziosa ed esclusiva della poliedrica
       e simpatica Zingarella a Sitoaperto)

    Alcuni Forum orsono iniziai a parodiare certi errori di digitazione dei forumisti - che noi tutti commettiamo nello scrivere specialmente quando abbiamo fretta - errori dai quali uscivano spesso delle parole strane e che, comunque, per fonetica o per mera fantasia davano àdito a definizioni lessicali, di solito permeate di una sottile ironia se non addirittura riflettenti aspetti comici. Sin dall'inizio, deformando ovviamente il nome del famoso dizionario italiano, attribuii le definizioni dei (neo)vocaboli alla Zingarella, indicata come mia amica, personaggio divenuto ormai famoso in ambiente forumistico.
    Purtroppo decine di tali definizioni sono andate perdute con la "scomparsa" dei precedenti Forum; tuttavia, di quello attuale sono riuscito a reperire alcune che riporto di sèguito, riservandomi di "salvare" quelle nuove inserendole in questo settore de "Il Forum ricorda". Laddove possibile ho riportato anche il nick del forumista al quale è "sfuggita" la perla. Buon divertimento.


Definizioni

Fonte: slifacciato (Diska)

Slifacciato: Contrazione per Slip-facciato. Trattasi del caso di fenomeno, frequente in età non più giovanile, in cui alcuni soggetti, invece di porre gli slip nella giusta allocazione, se li pongono sul capo e, quindi, sulla faccia. Si verifica, in tale ipotesi, il caso dello slip-facciato.
Da "La Zingarella", settore scientifico, sezione sistema nervoso centrale.


Fonte: Te corco (Sam2)
 
Corco: crasi dialettale che sta per "corico". "Te corco" equivale a "Ti stendo"; tale evenienza segue molto presumibilmente la premessa di messa in opera di atti diretti allo stendimento (non dei panni): vale a dire: percosse.
Derivato internazionale: "Corcovado" connesso ad un aneddoto, sicuramente attendibile, di un emigrato romano a Rio de Janeiro che, parlando con degli amici a proposito di una persona che lo aveva offeso, esclamò "Mo' lo corco"; e gli amici "Ma quello è più grosso de te e te stenne subbito" ed egli "Vabbeh, vôr di' che lo "corco" e poi scappo, me ne "vado". E tanto avvenne nella famosa collina di Rio, denominata oggi "Corcovado" dal connubio lessicale tra le due espressioni verbali "corco" + "vado".
Dalla Zingarella, edizione speciale filologica sugli etimi.


Fonte: Ottima la tecnica, precisa l'inquadratura, equilibrata la crominanza e delicata l'ombreggiatura ... perfino! (ZioCrick)

Crominanza: termine musicale derivato da una modificazione di origine partenopea: "Crome 'nnanze", vale a dire: le crome davanti, frase usuale presso i docenti musicali di fine '800. La frase ha subito, appunto la trasformazione linguistica di "Crominanza".
Dall'edizione speciale "Storia della musica" della Zingarella.


Fonte: oh signur!! ho ancora la mano sifula (Pinu)

Sifula: dicesi di mano avente subìto (se po' di?) intervento di tunnel carpale (che non è il tunnel della carpa nè somiglia a quello del San Bernardo); mano che assume una conformazione sonora. Per conformazione sonora si intende o a forma di piffero (in questo caso non magico a meno che non si trovi nel contesto fiabesco della convalescente) oppure di flauto traverso. Si parla di conformazione e non di funzionalità giacchè è stato accertato da emeriti antropologi (nobel rispettivamete: John Smith per l'antro e Jack Bilboa per la pologi)che si tratta solo di forma in quanto, dopo decenni di tentativi, la mano sifula non ha mai suonato manco un: fiii.
Da: Zingarella edizione speciale "scienza e vita".


Fonte: can calma diciamo e poi metto a posto gli ultimi elaborati scattosi! (Ascanio)

Can (zoologia): sta per cane nella forma tronca usata prevalentemente in poesia;
Can (costume): se usato insieme ad un altro can dà origin al can-can, sorta di ballo in vigore nei primi del XX secolo;
C.a.n. (forma attuale): acronimo per Con Ascanio Nelpallone
Zingarella docet. (Diska)


Fonte: Prima c'avevo la cocca piena. (Kibra)

Cocca: femmina del Cocco (sia esso inteso come frutto esotico che come "Cocco de mamma"). Nella prima delle due accezioni la Cocca è piena di latte come il Cocco (e me sembra pure più giusto); nella seconda l'accoppiamento tra i due Cocchi di norma è 'na bojata.
Dalla Zingarella (edizione lievemente vernacoliana).


Fonte: lo sapete tutti cos'è il kebab, per cui non vi sto a dire cos'è!  (Ascanio)

Mbeh, a onor del vero, io ho dovuto ricorrere alla Zingarella:
Kebab (ovvero ke bab): esclamazione in terminologia chattistica significante "Che babbo!" diretta generalmente da un ragazzo ad un altro per sottolineare le doti del proprio o altrui genitore.


Fonte: Ciao Donzella, hai già iniziato a spippolare le melagrane??? (Ascanio)

Mi preme aggiungere che la Zingarella riporta tre ulteriori accezioni del verbo spippolare (oltre quella Primaria, fornita da Margherita e citata da Ascanio).
1ª) Spippolare: verbo sinonimo di spipacchiare, usato in ambienti di modesta levatura culturare. Frequente ascoltare, nei bassifondi urbani, frasi del tipo: "Sto beatamente spippolando", equivalente di "Mi sto facendo una tranquilla fumatina di pipa".
2ª) Neologismo (tutto sommato non tanto neo) usato in ambiente televisivo per rappresentare la tendenza ad escludere la presenza nelle trasmissioni tv di Pippo Baudo.
3ª)Togliere di mezzo gli elementi poco validi (non sono precisati gli etimi).
Dall'edizione integrale ed aggiornata della Zingarella.


Fonte : "Immane"è una translitterazione! Deriva ovviamente dalla frase " fatto cum mane", cioè con le mani... se fosse stato fatto "impede". Beh il significato intrinseco di codesta parola... cercatevelo sulla "Zingarella, traduzioni dal latino all'italiano"! (Ascanio)
 
Mi dispiace, Asca', ma sembra che immane derivi da "in" "mani", vale a dire, in Italiano: dint' 'e mmane.
Dalla Zingarella (settore filologico-vernacolese e dintorni). 'Sta povera ragazza me la state a sfrutta' senza ritegno veruno (come so' annato co' veruno?)


Fonte: No è il contrario. Per fare una MAR ci voglioni 3 Diska (Diska)
 
Voglioni: (sezione anatomica - dermatologia): malformazioni vascolari, di solito congenite, costituenti dei veri propri angiomi epidermici delle più disparate colorazioni e forme. (Es.: voglioni de fragola; voglioni de cotica de maiale ecc.)
P.S.: da non confondere con (sezione anatomica - urologia): formazioni normali di carattere generalmente statico, ma spesso anche dinamico a rotazione, fenomeno, quest'ultimo, che, da recentissime ricerche in àmbito internazionale, sembra sia da ricondurre a frequenti sollecitazioni subite dal sistema nervoso centrale o periferico.
Dal Grande Dizionario Enciclopedico della Zingarella (Sezione Anatomia non comparata).


Fonte: Non riesco a immaginarmi la mipote sulla scopa. (jan)

Mipote: Trattasi più esattamente di una congiunzione da "Mi pote". La spiegazione deve attingere dal volgare (1100-1300 d.c.) in cui l'imperativo di molti verbi avevano terminazione in "e" (come in latino). Di talchè detto "Mi pote" corrisponderebbe all'attuale "Potami". Fonti attendibili riferiscono che, nella prima stesura della Divina Commedia (dove è frequente che il Poeta dia delle voci - dal significato quasi sempre metaforico - anche a delle cose come, nella fattispecie, un albero), vi fosse un passo del Purgatorio dove appunto un albero (che sembra fosse la metafora di un'anima peccatrice) implorasse continuamente la frase "Deh, mi pote!", cioè, appunto: "Potami".
Dalla Zingarella, edizione speciale sulle derivazioni storico-etimologiche


Fonte: Forza Sabbrì che comani sarà tutto OK  ( Diska)

Comani: tribù pellerossa che viveva nel Nebraska ed era caratterizzata dalla capacità di lavorare oggetti ed utensili di diverso tipo in legno con le mani. Nella vecchia Roma erano denominati "Co' 'e mani" ma, poi, in italiano è stato inserito il vocabolo "Comani". La medesima tribù dagli Yankees è denominata "Withhands".
Dalla Zingarella, settore "Popoli e Costumi".


Fonte: "Ebbene la sora professoressa Marettini Maretti de Mars è in grado di dare una sua definizione (ma ne esistono molte altre) del famosissimo "Senno di poi". Senno è un termine onomatopeico per indicare un prosperoso davanzale di cui sono accessoriate molte signore non per dono di madre natura bensì di padre chirurgo! La doppia "n" di senno infatti accompagna un rigonfiamento anomalo dell'accessorio suddetto facendosi esso stesso rigonfiamento artificioso! "Senno di poi" quindi sta a differenziarsi da "Seno di prima".
Altra fonte consultabile e attendibile potrebbe essere la Zingarella, sezione folkloristica, in particolare "Come so frustatrata senza la tet"
Dal settore congiunto lessico-biologico della Zingarella.


Fonte:...io mi prenotto! (Kara)

Prenotto: (Diska)
a) Voce che raggruppa tutto quanto si fa prima di andare a nanna, come dire preghiere, andare in bagno, mettersi il pigiamino ecc.
b) Ciò che ancora non è scoperto e che quindi non è ancora noto.
c) Riserva di posti al ristorante o a teatro per otto persone.
d) Gara di canotaggio sul giume Reno.
Fonte: ...cappello nero più "gabanone" (Mar)
Gabanone: Termine usato in Italia da indigeni africani per indicare un'ampiacostruzione formata da una tettoia sorretta da pilastri in muratura o metallici, usata per il deposito di materiali e merci, per il ricovero di veicoli o come sede dilavorazioni industriali e artigiane.
Dalla Zingarella (settore International Dictionary)


Fonte: si comincerà a sudiare sodo (Kara)
Sudiare: (Diska)
1 - Indicativo di direzione verso sud (andare a sud)
2 - Sudare a sufficienza per innaffiare alcune are di terreno
3 - Porre la vittima sacrificale sull'altare
4 - Sporcare solo ai lati


Fonte: Puoi dirmi due paroline in più per sbiegarmi la procedura? (Fadamia)

Sbiegarmi: Armi utilizzate dagli 007 come pistolette spry, penna spara proiettili, fucile camuffato nel bastone da sci ecc. il cui utilizzo era assai complicato da far entrare direttamente nella capoccia; però, spingendo un po', poteva entrarci di sbiego (Diska).
Fonte: Attenzione che lo storno è lievemente sbilanciato e si rischia un beafanamento carpiato e storpiato (Diska)
STORNO:
1 - Uccelletto che non ci sente
2 - Scrittura contabile di defalcamento (=discesa dal falco)
3 - Contrario di torno
4 - Anagramma di nostro (Diska)


Fonte: Messaggio inserito da Coleporter: Non te lo saresti mai creso (intenzionale), eh?

Creso:
-  re di Lidia, figlio di Aliatte (Qui la Zingarella non c'entra)
- persona che ha suggellato la sua appartenenza alla Chiesa (mi sono creso - cresimato/cè sulla Zingarella? (Intervetno di Utente da ricercare; in questo momento non lo ricordo :-))


Fonte: messaggio inserito da Coleporter: Il dilemma che mi pingo è: "Sarà stato Antonio 'o vero?"

Pingo:
1 - Fratello di Pongo. Grandi giocatori dell'omonimo gioco: il pingo-pongo
2 - Quadro di Maretta raffigurante il suddetto Pingo in azione. Da Cui la celebre frase: Maretta di chi è il quadro? "di-pingo".
3 - Gioco simile alla tombola. Unica regola: mi "pongo" in mente un numero e se non esce "piango"
4 - Voce del verbo spingere, quando mi sento un po' fiacco. (Diska).


Fonte: Sessuolo - per Sassuolo -(Mar)

Sessuolo: dicesi di piccolo sesso. Antropoligicamente parlando, sembra che la tipologia sia in particolare di riferimento asiatico.
Dalla Zingarella: sezione separé


Fonte: non identificata (per onomastico)

Onomatico: dal greco onos=asino e (ma)tico (suffisso aggettivale). Dicesi di meccanismo messo in opera da un asino. (Esempio: automatico = funziona da solo. Onomatico = funziona con l'asino
Dalla Zingarella "Arti e mestieri"


Fonte: Messaggio inserito da Pinu: "2 msg merche pensavi che non lo prendesse...........in che cosniste il compitino? Io lo saprei fare? Peccato che non ho mai tempom ultimamente.

Cosniste..... tempom.
Sono due pomate della Bayer? (Jan)


Fonte: Forse perche' cambiando aldabeto (autore ?)

Aldabeto: nipote illegittimo di Carlo Magno. Governò i Longobardi nel decimo secolo p.C.n.
Dalla Zingarella: sezione storica.


Fonte: Anticipo un baio di baciotti per la risposta (citazione di Jan)

Baio:
- Dicesi di di cavallo che ha il mantello rosso–bruno e la coda, la criniera e l’estremità delle gambe nere;
- deformazione fonetica della parola "paio" da parte di indigeno dell'Africa che parli italiano.

Dal settore incrociato zoologico e antropologico-lessicale della Zingarella.


Fonte: secondo me abglio qualcosa (citazione di Mar)

Abglio: Ablium Sativum: della famiglia delle Amarillidacee. Antica denominazione (in uso nel periodo del volgare) dell'attuale aglio. La b, ablata nel tempo, è di derivazione latina.
Dal settore Lingue Morte (compresa quella di Menelik) della Zingarella.


Fonte: mi faremme molto piacere (Esmeralda)

Faremme: cugino di Matusalemme, vissuto a Gerusalemme intorno al 2250 ab origine mundi.
Dal settore biblico della Zingarella.


Toni prova in Animazione--> Propietà animazione--> Colore della tella--> Trasparente (Kibra)

Tella: tipo: mollusconi. Nome scientifico: Donax trunculus magnus. Trattasi di esemplare di tellina grande (da cui la denominazione di "tella") piuttosto raro. Vive in zone delimitate dei mari equatoriali.
Dalla Zingarella (settore bio-zoologico).


Fonte: delle immagini e del fotum che ti caccia fuori!(citazione di Mar)

Fotum: termine derivato dal latino "photum" che corrisponderebbe concettualmente alla foto attuale; poichè, in allora, la fotocamera non era ancora stata inventata, dire "Da mihi photum tuum" equivaleva a "Dammi un tuo ritratto molto somigliante".
(Da: "Usi e Costumi nella Storia" della Zingarella)


Fonte: Buona domanica (Kara)

Sì: ho già ricevuto, infatti, una telefonata dalla redazione dlla Zingarella dove mi si comunica la duplice accezione del vocabolo a seconda che lo stesso sia sdrucciolo o piano.
Nel primo dei casi (domànica) si tratta di parola in uso nelle sartorie e/o reparti di confezioni industriali di abbigliamento significante il passaggio dal confezionatore delle maniche a quello dell'assemblaggio delle diverse parti del capo di abbigliamento (giacca, soprabito ecc.).
Nel secondo dei casi (Domanìca), si tratta di piccolo stato compreso tra il Panama e la Costarica che solo di recente ha conseguito l'indipendenza.
Copyright: La Zingarella Omnia


Fonte: con una "n" pero, a differenza dall'iintaliano che ne ha appunto due! (Mar)

Sì, ma di "i" (Cole)

Iintaliano: voce del verbo intagliare, indic. pres. 3ª pers. plurale, espressa da balbuziente lezioso. (Sic)
Da "Studi comparati sulla fonetica della Zingarella".


Fonte: innaffiato da un pregevole Montepulciamo d'Abbruzzo. (Coleporter)

da Zingarella:
Montepulciamo: 1a persona plurale del presente del verbo "Montepulciare" cioé atto di bere in compagnia il Montepulciano d'abruzzo (Artois)


Fonte: bello si però Esmalada la devi riscrivere con un altro carattere (Jan)

Esmalada: potrebbe derivare dallo spagnolo per indicare il malfermo stato di salute di una persona; o no? (Aerogolfer)


Fonte: Bravissimo Asscanio! (Mar)
(Grandioso lo sketch di Gianfranco D'Angelo: mi faceva morire dalle risate.) 

Mi è pervenuto or non è guari dalla Zingarella un cablo di questo tenore: 

Ass, Canio. Scop, Nevio. 

Uno tra i primi dialoghi, riportati da Tacito e tradotto da Ippolito Pindemonte (l'originale latino era "Ass, Canie - Scop, Nevie"), riferentesi ad una delle prime partite di un gioco romano con le carte che poi è divenuto la nostra attuale scopa.

Zingarella - Usi e costumi dei popoli nella storia.


Fonte: Mar

Fata TURKINA:fata proveniente dalla TURKIA,detta in lunguaggio volgare fata Turca! Si sa per certo che si dedica al fumo in modo quasi morboso ,passa giornate intere con un sigaro avana seduta sullo scalino davanti a casa sua in meditazione!
Da li' il modo di dire:"Fumi come un turco"!Declinato al machile per questioni logistiche


Fonte: Buongiorno a tutti. Qui piove ancora meno, ciciamo a "dirdue". (Kibra)

Ciciamo: voce del verbo ciciare, pres, ind. 1ª pers. plur.- Ciciare è sinonimo di fare il vezzoso.


Fonte: Grazie a Massimo per la professiole ed esauriente risposta (Coleporter).

Professiole: sta per "Professore". Così spesso viene appellato il docente da bambini piccoli che ancora non pronunciano i fonemi in maniera corretta ovvero da asiatici.


Fonte: Margherita che stava parlando con i gatti per poteli fotografare in una certa posa (Coleporter) 

Poteli = espressione orobica, in tono adirato, per indicare dove uno deve mettersi; in contrapposizione con potequi (Diska) 


Fonte (da verificare): Mentre chiedevo informazioni a Jan per il sito che sto costruendo mi chiese con quale programma ho zippato il sito visto che aveva problemi nel visualizzare i file.
Invece di scrivere WinRar ho scritto WinZar e la sua definizione fu:
"NUOVO PROGRAMMA RUSSO".


Fonte: Grazie, ma è lui che si "sente scriffo"! (Mar) 

Scriffo: Uccello mitologico figlio di Scrilde e Meliffo, noto per le zaffate di fuoco che riusciva a fa promanare dalle sue unghie e per la strabiliante mira nel colpire le sue vittime.


Fonte: Non è che fa dieta a base di luiquidi?  (Jan) 

Luiquidi: Espressione di sgomento del marito che aprendo un armadio trova l'amante della moglie: Lui qui di ma sono cornuto? (Diska)


Fonte: e loro casa abisuva (Mar) 

Abisuva:
Abis australis.
Pianta comune anche anche in Italia.
Abis-uva ........Albero dell'uva. Anzichè avere i grappoli ha già il vino imbottigliato ma senza tappo. Ecco che, appena la bottiglia è piena, va consumato, preferibilmente senza staccare la bottiglia dal ramo. I piccoli rametti apicali si possono usare come cannuccia per succhiare il vinello. Chi se ne approfitta scende dall'albero piuttosto bruscamente. Si raccomanda l'uso delle cinture e un airbag. (Jan)


Fonte: avvisa se la pagina del messaffio ci sono forme dannose (Jan) 

Messaffio: incontro amoroso fra Messalina e Saffo (Diska)


Fonte: dai, dai! oggi piove e così ho stiratu TUTTE le camicie! (Margherita) 

Stiratu: come disse Margherita ad Ascanio:
"... e siccome che io ci ho da fa' 'n giardino, stiratu!" (Krilù)
 

Questa la versione ufficiale fornita dalla Zingarella:

Stiratu

1ª definizione: participio passato sardo del verbo stirare;

2ª definizione: "stira tu". Frase di rito esclamata da casalinga italiana in circostanze di stress lavorativo e rivolta normalmente al marito stravaccato sul divano a godersi la più importante partita della stagione calcistica.
Da statistiche piuttosto attendibili sembra che la risposta più frequente formulata dal coniuge (registrata attraverso cimici sovente opportunamente poste da addetti alla redazione del grande Dizionario Enciclopedico Gitano) sia, approssimativamente di questo tenore (rif. zona geografica romana oggetto della registrazione):
" 'N par de ciufoli!" (non viene chiarito nè l'etimo nè il significato della frase nè si rinviene un rinvio al settore musicale del Dizionario). (Sic)

Per Krilù

La versione relativa alla circostanza del marito giardiniere non viene riportata dalla Zingarella ma la colta nomade mi ha telefonato invitandomi a prenderne atto ed a riportarla come ipotesi più che attendibile.


Fonte: Mar, io non ho rivìcevuo nulla. (Coleporter)

Rivìcevuo: termine gaelico con il quale la plebe metteva in dubbio la fedeltà della regina (= il re è cervo)
termine celtico indicante la pochezza di neuroni (= ivi c'è il vuoto) (Mi sembra Diska)

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Mi perviene notizia che, oltrechè le corrette definizioni fornite da Diska, ce n'è una ulteriore che scaturisce, peraltro, dall'essere il vocabolo sdrucciolo, cioè con l'accento sulla terzultima sillaba. Di talchè:

Rivìcevuo
Sinonimo arcaico di "ricambiabile, reciproco". Sembra che, in talune regioni del nord si usasse dire, ad esempio:
"Il piacere, messere, è tutto mio"
"Giammai, signore, il piacere è rivìcevuo"

Pian piano, poi, la parola ha subìto trasformazioni continue per la difficoltà fonica.


Damyyyyyyyyyy è bellissimo, beato! mi sa che dovrò cominciare ad imparare flash o wispy anche io.

Wispy - si tratta di una deformazioni fonico/grafica anglosassone: sta per "vispi".
 


Fonte: Ascaniotealdi

Oggi oltre alla pizza, torte salate, salame, pastiera, una torta di Margherita (era una festa a partecispazione produttiva!).

Non so se la definizione della Zingarella sia vernacolare. Pare che "cispa" sia il coagulamento del liquido che "unge gli occhi".
"partecispazione"= cispa in viaggio perchè essa parte. L'orario non è nelle liste delle FFSS quindi si protende a immaginare che sia autonoma. Munita di tovagliolo legato con i quattro estremi (politicamente parlando ce ne sarebbero due) su un bastone e poggiato sulla spalla (destra o sinistra è indifferente) e migri su altri lobi oculari lasciandoli contaminati. In seguito il tutto si ripete: la cispa riparte dando luogo a ripartecispazione
 


Fonte: Mar

Essendo una "pittora" vedo il lato "colorito" del pranzo festaiolo !La torta e il relativo bigne',credimi,neritano una mezione speciale!

neritano una mezione

Zingarella.

Definizione di cui la lettura è consigliata ai maggiorenni.

nerit-ano.......(si spiega da solo).
mezione Potrebbe definirsi mezza azione; indecisione sul da farsi. Associato a neritano........ (si spiega da solo).
 


Fonte: Esmeralda

Tantissimi augiri

Augiri. Giri aurei, giro d'orato. Dicasi di quelle passeggiate fatte "sotto braccio all'innamorato/a" al chiaro di......... sole.
....... quando ti giri e sbatti la testa contro un angolo si gridano le vocali AU per esprimere dolore; solitamente si batte la fronte da qualche parte. Se si urta un gomito le due vocali cambiano in AI; ginocchio OI; se il colpo è piuttosto forte si grida £$*§?==##0/& (crittografato). (Jan)
 


Fonte:(?) Margherita che è un elefnate?

Ah forse ho capito: è un nuovo paesello che sta or ora sorgendo nella pianura lombarda e che va ad aggiungersi ai tanti con desinenza in ate: Brambate, Gallarate, Baranzate, Casorate, Linate, Tradate, Lambrate, Arconate, Albairate, Buscate, Segrate, Vernate, Lainate, Gavirate, Samarate, Vergiate ecc. ecc. ecc.
 


Fonte: Kibra

E già Da buon interista sono qua che mi sto diaperando (Kibra)

Diaperando: gerundio presente del verbo diaperare; si tratta, in realtà, di una crasi che ha per temi "Dea" e "Perare" e viene usato in campo paramedico per indicare quelle infermiere che sanno effettuare gli enteroclismi in maniera particolarmente professionale. Diaperare, pertanto, equivale a "fare enteroclismi da dea".
Dalla Zingarella (Salute e Medicina).
 


Fonte: Nicole
Grassie per il festeggiamento!!!! Snono molto contenta e accetto volentieri un bel in bocca al lupo!!!! Fiesta Fiesta!!!! (Nicole)

E che non facciamo conoscere la Zingarella anche Nicole? Non fia mai!

Snono

Voce del verbo snonare: uscire fuori da tutto ciò che riguarda il numero nove. Nel fatto di specie, infatti, si tratta del festeggiamento dell'ottavo anno di convivenza e quindi Nicole "snona". Il prossimo anno, invece, "nonerà".

Dalla Zingarella: epesegesi sulla numerazione (Tomo I°).
 


Fonte: Jan
C'è qualcuno che ha bisogno di una docca al naturale

docca = w‚„‚‚ƒ‚ƒ‚ ‚̃z[ƒ€ƒy[ƒWx‚ւ悤‚±‚»I (Diska)
 


Fonte: Kara
Ora scapo che devo rientrare a lavoro ciao a tutti (Kara)

Definizione
Scapo:
1) s privativa + capo (comandante, primo uomo) = il contrario di capo, quindi l'ultima ruota del carro;
2) contrario di capo (pres. ind. del verbo capare). Esempio di scuola: rimettere le bucce sopra le patate (cosa di ovvia utilità);
3) equivalente di fuggo pronunciato da uno spagnolo.

Dalla Zingarella (lingue,usi e costumi).
 


Fonte: Fadamia
Non per nulla sei un cultorre della musica.

CulTorre= dicasi di un deretano piuttosto pronunciato. (Jan)
 


Fonte: Fadamia
Anche io sono curioso di apere come mi hai beccato

Apere:
1ª accezione: contrazione di "a pere". E' una delle risposte previste per i capi settori teatrali che presiedono la contestazione delle clack.
Se lo spettacolo non è di loro gusto, i componenti del gruppo domandano (con riferimento agli attori): "Come li prendiamo?" e le risposte, di norma sono (a seconda delle stagioni): "A pomodori!", "A mele!", "A pere!" ed "A uova" (ve ne sono altre ma meno usate).
2ª accezione: usata in gergo infermieristico (non vengono forniti dettagli tecnici)
Dalla Zingarella Omnia (ed. in ristampa).
 


Fonte: Fadamia
O forse aspetto che possa capitarmi qualcosa di ancosa interessante?
Boh, vedremo.

Ancosa - Trattasi di gran pezzo di G...iovane ragazza con fianchi prominenti la quale, col suo incedere maestoso lascia basiti i giovinotti (e non solo) che hanno il piacere di incontrarla i quali altro non riescono ad esclamare; "Che Ancosa". (Kibra)
 


Fonte: Margherita

Divertente Giorio!!

Jo Rio Divertente
Calciatore della Ticarabamba famoso per fare una pernacchia al portiere avversario dopo ogni golazo realizzato.
 


Fonte: Coleporter

... argoemtno...

Urge la Zingarella!!! (Margherita)

ARGOEMTO
Figlioccio di Argo dai cento occhi, a cui Era ordinò di sorvegliare la sua sacerdotessa Io, quando Zeus se ne innamorò.
Venne ucciso da Ermes per ordine di Zeus; Era, secondo una leggenda posteriore, trasferì i suoi cento occhi, sulle penne della coda del pavone, animale che era a lei consacrato.
Morì schiacciato da una trireme sulla Milano Torino. (Diska)
 


Fonte: Margherita
Divertente Giorio!!

Giorio: padre di Gmila nell'opera "La figlia di Giorio"
 


Fonte: Coleporter
"Se avete la costanza di “sorbirvelo”, ciccate qui."

Ciccate:
voce del verbo ciccare, pres.ind.2ª pers. plur.
Ciccare:
1-Verbo riferito ad un calciatore che, pur tirando un calcio verso il pallone, non riesce a prenderlo (altro modus dicendi: lo liscia);
2-Verbo usato in tempo bellico, quando molta gente raccoglieva le cicche di sigarette, per aprirle e confezionare col residuo tabacco nuove sigarette. Il sostantivo riferentesi a tali persone era quello di ciccarolo.
Dalla Zingarella (Idiomi e Costumi - Tomo 21)
 


Fonte: Coleporter

Vi porterò io il materiale di cui dipongo.

Dipongo: un oggetto fatto dipongo è in sostanza un oggetto di sostanza argillosa, modellabile secondo i gusti del manipolante.
Zingarella (Arti e Mestieri)
 


Fonte: Mar
C'è il sole,le ciliege,il grano,i papaveri,finiscono le scuole,ci si vuole sparanzare ecc ecc ecc ciaooooo!(mar)

Sparanzare = abbreviazione per sparare alle zanzare.
 


Fonte: Coleporter
Se non mi giungerà la rosposta entro stasera

la rosposta è una rospa indisposta per aver mangiato troppe zanzare!!!(Margherita)
 


Fonte: Jan
All'inizio del lavoro avrei uluto mettere pietre preziose

Definizione = uluto: verso tipico di lupi o cani in senso stretto a differenza di ululato che il medesimo verso in senso lato.
Zingarella (settore zoologico)
 


Fonte: Kara
che vita gramma mi aspetta

Definizione: gramma = neologismo che equivale al maschile di grammo. Usasi normalmente da soggetti femminili sottoposti a drastiche diete dimagranti cui, alla domanda "Quanto pesi ora?" si fà rispondere, al fine di favorire psicologicamente l'esito della dieta stessa: "Me so' ridotta 'na gramma", vale a dire "Sono dimagrita a dismisura".
Dalla Zingarella (Tomo "Bellezza e Salute").
 


Fonte: Jan
Quelli che vovono 10 volte (e oltre) la vita di un comune mortale

Vovono: 3ª pers. sing. pres. ind. del verbo vovere = bere frequentemente del vov e, di conseguenza, sentirsi sempre piuttusto sulle gambe (se non si eccede).
Dal settore della Zingarella: "Vini, liquori e distillati"
 


Fonte: Cole
Io co li spaventapasseri ci ho dimistichezza.

Dimistichezza = contrazione di mistificare stitichezza
dicesi quando una persona finge di avere problemi intestinali(Diska)
 


Fonte: Fadamia
Vi consiglio di magiare

Definizione: donne di una delle principali tribù ungare. Zingarella: Popoli e Civiltà.
 


Fonte: Jan
col php non è che ci azzacco

Azzacco = termine dialettale veneto che sta per "acciacco", vale a dire malanno, malattia.
Es.: sono pieno di azzacchi.
Dalla Zingarella (Vernacoli e Consuetudini nei tempi. Ediz. aggiornata)
 


Fonte: Jan
Meno lame che qualcuna si è preso l'incarico di portarle 

Meno lame: celebre frase pronunciata da un anonimo generale francese poco dopo l'invenzione della polvere da sparo e del fucile. In occasione di una famosa battaglia esclamò: "Meno lame e più fucili"
 


Fonte: Fadamia
...imici a me la cosa mi interesa...

Meglio: "i mici", vale a dire "i gatti".
Meglio anche "in Teresa", vale a dire "in Teresa".
Semplici osservazioni scritte della Zingarella senza riferimenti bibliografici.
 


Fonte Jan
Per qualcuna potrebbe essere un po' difficilotto pubblicare le pagine con le rispettive immagini (non faccio nomi), basta che questa creatura terrena mi faccia un fischio e tutto si rispolve (vero, Mar?).

Da Zingarella Edizioni Coleporter
rispolve = 3a persona presente singolare del verbo rispolvare azione effettuata da maniaca/o della pulizia
 


Fonte: AscanioTealdi
Bene bene, è legato!!!! Lascaitelo così, che non combina più danni!!!

From Zingarella 2006 edizioni Coleporter
Lascaiare = azione di lancio di un oggetto lontano da qui (scagliare là)
 


Fonte:
"maroooooooooooooooooooooooooooo, mi fatte spacpare Damila....... " (Autore?)

Definizione:
Spacpare

Terza persona singolare del presente indicativo del verbo Spacparere (Io Spacpaio, tu spacpari, egli Spacpare...) il cui etimo ha radici nella leggenda.
In quel di Casal Monforte eravi un tal gigante, eroe buono, difensore dei deboli, nomato "Spac". Adorato dalle genti, era portato a simbolo di beltade, forza e bontà di talchè a chiunque mostrasse simiglianza dell'amato eroe, lo popolo dicea "Spacpare"; era il più bel riferimento potesse allor riceversi.

Fatte
Normalmente trattasi di participio passato femm. plur. del verbo fare.
In vernacolo romanesco è equivalente di fatti (fai a te).
Nel parlare moderno si dice anche di donne o persone che abbiano assunto notevoli dosi di sostanze stupefacenti.

Dalla Zingarella (Usi e Costumi nei tempi. Edizione aggiornata).


Fonte: Gli Amidi di Forum di Special Club (Titolo di thread posto da Damila)

Commento di AscanioTealdi:
Però non sapevo che ci fossero gli "Amidi" nel forum! Chi è che stira?
 
Nello stesso thread AscanioTealdi rimostrava per il fatto che qualcuno (forse lo scrivente…) avesse corretto Amidi in Amici e, fra l’altro, diceva:
"Da ggi farmo SCIPERO a oltranza per riavere gli Amidi"

Risposta: llora rimeto a psto gli Amci.
                        Scipero pro domo sua


 

             

              

  Dizionario Generale Enciclopedico
(concessione graziosa ed esclusiva della poliedrica
       e simpatica Zingarella a Sitoaperto)

    Alcuni Forum orsono iniziai a parodiare certi errori di digitazione dei forumisti - che noi tutti commettiamo nello scrivere specialmente quando abbiamo fretta - errori dai quali uscivano spesso delle parole strane e che, comunque, per fonetica o per mera fantasia davano àdito a definizioni lessicali, di solito permeate di una sottile ironia se non addirittura riflettenti aspetti comici. Sin dall'inizio, deformando ovviamente il nome del famoso dizionario italiano, attribuii le definizioni dei (neo)vocaboli alla Zingarella, indicata come mia amica, personaggio divenuto ormai famoso in ambiente forumistico.
    Purtroppo decine di tali definizioni sono andate perdute con la "scomparsa" dei precedenti Forum; tuttavia, di quello attuale sono riuscito a reperire alcune che riporto di sèguito, riservandomi di "salvare" quelle nuove inserendole in questo settore de "Il Forum ricorda". Laddove possibile ho riportato anche il nick del forumista al quale è "sfuggita" la perla. Buon divertimento.


Definizioni

Fonte: slifacciato (Diska)

Slifacciato: Contrazione per Slip-facciato. Trattasi del caso di fenomeno, frequente in età non più giovanile, in cui alcuni soggetti, invece di porre gli slip nella giusta allocazione, se li pongono sul capo e, quindi, sulla faccia. Si verifica, in tale ipotesi, il caso dello slip-facciato.
Da "La Zingarella", settore scientifico, sezione sistema nervoso centrale.


Fonte: Te corco (Sam2)
 
Corco: crasi dialettale che sta per "corico". "Te corco" equivale a "Ti stendo"; tale evenienza segue molto presumibilmente la premessa di messa in opera di atti diretti allo stendimento (non dei panni): vale a dire: percosse.
Derivato internazionale: "Corcovado" connesso ad un aneddoto, sicuramente attendibile, di un emigrato romano a Rio de Janeiro che, parlando con degli amici a proposito di una persona che lo aveva offeso, esclamò "Mo' lo corco"; e gli amici "Ma quello è più grosso de te e te stenne subbito" ed egli "Vabbeh, vôr di' che lo "corco" e poi scappo, me ne "vado". E tanto avvenne nella famosa collina di Rio, denominata oggi "Corcovado" dal connubio lessicale tra le due espressioni verbali "corco" + "vado".
Dalla Zingarella, edizione speciale filologica sugli etimi.


Fonte: Ottima la tecnica, precisa l'inquadratura, equilibrata la crominanza e delicata l'ombreggiatura ... perfino! (ZioCrick)

Crominanza: termine musicale derivato da una modificazione di origine partenopea: "Crome 'nnanze", vale a dire: le crome davanti, frase usuale presso i docenti musicali di fine '800. La frase ha subito, appunto la trasformazione linguistica di "Crominanza".
Dall'edizione speciale "Storia della musica" della Zingarella.


Fonte: oh signur!! ho ancora la mano sifula (Pinu)

Sifula: dicesi di mano avente subìto (se po' di?) intervento di tunnel carpale (che non è il tunnel della carpa nè somiglia a quello del San Bernardo); mano che assume una conformazione sonora. Per conformazione sonora si intende o a forma di piffero (in questo caso non magico a meno che non si trovi nel contesto fiabesco della convalescente) oppure di flauto traverso. Si parla di conformazione e non di funzionalità giacchè è stato accertato da emeriti antropologi (nobel rispettivamete: John Smith per l'antro e Jack Bilboa per la pologi)che si tratta solo di forma in quanto, dopo decenni di tentativi, la mano sifula non ha mai suonato manco un: fiii.
Da: Zingarella edizione speciale "scienza e vita".


Fonte: can calma diciamo e poi metto a posto gli ultimi elaborati scattosi! (Ascanio)

Can (zoologia): sta per cane nella forma tronca usata prevalentemente in poesia;
Can (costume): se usato insieme ad un altro can dà origin al can-can, sorta di ballo in vigore nei primi del XX secolo;
C.a.n. (forma attuale): acronimo per Con Ascanio Nelpallone
Zingarella docet. (Diska)


Fonte: Prima c'avevo la cocca piena. (Kibra)

Cocca: femmina del Cocco (sia esso inteso come frutto esotico che come "Cocco de mamma"). Nella prima delle due accezioni la Cocca è piena di latte come il Cocco (e me sembra pure più giusto); nella seconda l'accoppiamento tra i due Cocchi di norma è 'na bojata.
Dalla Zingarella (edizione lievemente vernacoliana).


Fonte: lo sapete tutti cos'è il kebab, per cui non vi sto a dire cos'è!  (Ascanio)

Mbeh, a onor del vero, io ho dovuto ricorrere alla Zingarella:
Kebab (ovvero ke bab): esclamazione in terminologia chattistica significante "Che babbo!" diretta generalmente da un ragazzo ad un altro per sottolineare le doti del proprio o altrui genitore.


Fonte: Ciao Donzella, hai già iniziato a spippolare le melagrane??? (Ascanio)

Mi preme aggiungere che la Zingarella riporta tre ulteriori accezioni del verbo spippolare (oltre quella Primaria, fornita da Margherita e citata da Ascanio).
1ª) Spippolare: verbo sinonimo di spipacchiare, usato in ambienti di modesta levatura culturare. Frequente ascoltare, nei bassifondi urbani, frasi del tipo: "Sto beatamente spippolando", equivalente di "Mi sto facendo una tranquilla fumatina di pipa".
2ª) Neologismo (tutto sommato non tanto neo) usato in ambiente televisivo per rappresentare la tendenza ad escludere la presenza nelle trasmissioni tv di Pippo Baudo.
3ª)Togliere di mezzo gli elementi poco validi (non sono precisati gli etimi).
Dall'edizione integrale ed aggiornata della Zingarella.


Fonte : "Immane"è una translitterazione! Deriva ovviamente dalla frase " fatto cum mane", cioè con le mani... se fosse stato fatto "impede". Beh il significato intrinseco di codesta parola... cercatevelo sulla "Zingarella, traduzioni dal latino all'italiano"! (Ascanio)
 
Mi dispiace, Asca', ma sembra che immane derivi da "in" "mani", vale a dire, in Italiano: dint' 'e mmane.
Dalla Zingarella (settore filologico-vernacolese e dintorni). 'Sta povera ragazza me la state a sfrutta' senza ritegno veruno (come so' annato co' veruno?)


Fonte: No è il contrario. Per fare una MAR ci voglioni 3 Diska (Diska)
 
Voglioni: (sezione anatomica - dermatologia): malformazioni vascolari, di solito congenite, costituenti dei veri propri angiomi epidermici delle più disparate colorazioni e forme. (Es.: voglioni de fragola; voglioni de cotica de maiale ecc.)
P.S.: da non confondere con (sezione anatomica - urologia): formazioni normali di carattere generalmente statico, ma spesso anche dinamico a rotazione, fenomeno, quest'ultimo, che, da recentissime ricerche in àmbito internazionale, sembra sia da ricondurre a frequenti sollecitazioni subite dal sistema nervoso centrale o periferico.
Dal Grande Dizionario Enciclopedico della Zingarella (Sezione Anatomia non comparata).


Fonte: Non riesco a immaginarmi la mipote sulla scopa. (jan)

Mipote: Trattasi più esattamente di una congiunzione da "Mi pote". La spiegazione deve attingere dal volgare (1100-1300 d.c.) in cui l'imperativo di molti verbi avevano terminazione in "e" (come in latino). Di talchè detto "Mi pote" corrisponderebbe all'attuale "Potami". Fonti attendibili riferiscono che, nella prima stesura della Divina Commedia (dove è frequente che il Poeta dia delle voci - dal significato quasi sempre metaforico - anche a delle cose come, nella fattispecie, un albero), vi fosse un passo del Purgatorio dove appunto un albero (che sembra fosse la metafora di un'anima peccatrice) implorasse continuamente la frase "Deh, mi pote!", cioè, appunto: "Potami".
Dalla Zingarella, edizione speciale sulle derivazioni storico-etimologiche


Fonte: Forza Sabbrì che comani sarà tutto OK  ( Diska)

Comani: tribù pellerossa che viveva nel Nebraska ed era caratterizzata dalla capacità di lavorare oggetti ed utensili di diverso tipo in legno con le mani. Nella vecchia Roma erano denominati "Co' 'e mani" ma, poi, in italiano è stato inserito il vocabolo "Comani". La medesima tribù dagli Yankees è denominata "Withhands".
Dalla Zingarella, settore "Popoli e Costumi".


Fonte: "Ebbene la sora professoressa Marettini Maretti de Mars è in grado di dare una sua definizione (ma ne esistono molte altre) del famosissimo "Senno di poi". Senno è un termine onomatopeico per indicare un prosperoso davanzale di cui sono accessoriate molte signore non per dono di madre natura bensì di padre chirurgo! La doppia "n" di senno infatti accompagna un rigonfiamento anomalo dell'accessorio suddetto facendosi esso stesso rigonfiamento artificioso! "Senno di poi" quindi sta a differenziarsi da "Seno di prima".
Altra fonte consultabile e attendibile potrebbe essere la Zingarella, sezione folkloristica, in particolare "Come so frustatrata senza la tet"
Dal settore congiunto lessico-biologico della Zingarella.


Fonte:...io mi prenotto! (Kara)

Prenotto: (Diska)
a) Voce che raggruppa tutto quanto si fa prima di andare a nanna, come dire preghiere, andare in bagno, mettersi il pigiamino ecc.
b) Ciò che ancora non è scoperto e che quindi non è ancora noto.
c) Riserva di posti al ristorante o a teatro per otto persone.
d) Gara di canotaggio sul giume Reno.
Fonte: ...cappello nero più "gabanone" (Mar)
Gabanone: Termine usato in Italia da indigeni africani per indicare un'ampiacostruzione formata da una tettoia sorretta da pilastri in muratura o metallici, usata per il deposito di materiali e merci, per il ricovero di veicoli o come sede dilavorazioni industriali e artigiane.
Dalla Zingarella (settore International Dictionary)


Fonte: si comincerà a sudiare sodo (Kara)
Sudiare: (Diska)
1 - Indicativo di direzione verso sud (andare a sud)
2 - Sudare a sufficienza per innaffiare alcune are di terreno
3 - Porre la vittima sacrificale sull'altare
4 - Sporcare solo ai lati


Fonte: Puoi dirmi due paroline in più per sbiegarmi la procedura? (Fadamia)

Sbiegarmi: Armi utilizzate dagli 007 come pistolette spry, penna spara proiettili, fucile camuffato nel bastone da sci ecc. il cui utilizzo era assai complicato da far entrare direttamente nella capoccia; però, spingendo un po', poteva entrarci di sbiego (Diska).
Fonte: Attenzione che lo storno è lievemente sbilanciato e si rischia un beafanamento carpiato e storpiato (Diska)
STORNO:
1 - Uccelletto che non ci sente
2 - Scrittura contabile di defalcamento (=discesa dal falco)
3 - Contrario di torno
4 - Anagramma di nostro (Diska)


Fonte: Messaggio inserito da Coleporter: Non te lo saresti mai creso (intenzionale), eh?

Creso:
-  re di Lidia, figlio di Aliatte (Qui la Zingarella non c'entra)
- persona che ha suggellato la sua appartenenza alla Chiesa (mi sono creso - cresimato/cè sulla Zingarella? (Intervetno di Utente da ricercare; in questo momento non lo ricordo :-))


Fonte: messaggio inserito da Coleporter: Il dilemma che mi pingo è: "Sarà stato Antonio 'o vero?"

Pingo:
1 - Fratello di Pongo. Grandi giocatori dell'omonimo gioco: il pingo-pongo
2 - Quadro di Maretta raffigurante il suddetto Pingo in azione. Da Cui la celebre frase: Maretta di chi è il quadro? "di-pingo".
3 - Gioco simile alla tombola. Unica regola: mi "pongo" in mente un numero e se non esce "piango"
4 - Voce del verbo spingere, quando mi sento un po' fiacco. (Diska).


Fonte: Sessuolo - per Sassuolo -(Mar)

Sessuolo: dicesi di piccolo sesso. Antropoligicamente parlando, sembra che la tipologia sia in particolare di riferimento asiatico.
Dalla Zingarella: sezione separé


Fonte: non identificata (per onomastico)

Onomatico: dal greco onos=asino e (ma)tico (suffisso aggettivale). Dicesi di meccanismo messo in opera da un asino. (Esempio: automatico = funziona da solo. Onomatico = funziona con l'asino
Dalla Zingarella "Arti e mestieri"


Fonte: Messaggio inserito da Pinu: "2 msg merche pensavi che non lo prendesse...........in che cosniste il compitino? Io lo saprei fare? Peccato che non ho mai tempom ultimamente.

Cosniste..... tempom.
Sono due pomate della Bayer? (Jan)


Fonte: Forse perche' cambiando aldabeto (autore ?)

Aldabeto: nipote illegittimo di Carlo Magno. Governò i Longobardi nel decimo secolo p.C.n.
Dalla Zingarella: sezione storica.


Fonte: Anticipo un baio di baciotti per la risposta (citazione di Jan)

Baio:
- Dicesi di di cavallo che ha il mantello rosso–bruno e la coda, la criniera e l’estremità delle gambe nere;
- deformazione fonetica della parola "paio" da parte di indigeno dell'Africa che parli italiano.

Dal settore incrociato zoologico e antropologico-lessicale della Zingarella.


Fonte: secondo me abglio qualcosa (citazione di Mar)

Abglio: Ablium Sativum: della famiglia delle Amarillidacee. Antica denominazione (in uso nel periodo del volgare) dell'attuale aglio. La b, ablata nel tempo, è di derivazione latina.
Dal settore Lingue Morte (compresa quella di Menelik) della Zingarella.


Fonte: mi faremme molto piacere (Esmeralda)

Faremme: cugino di Matusalemme, vissuto a Gerusalemme intorno al 2250 ab origine mundi.
Dal settore biblico della Zingarella.


Toni prova in Animazione--> Propietà animazione--> Colore della tella--> Trasparente (Kibra)

Tella: tipo: mollusconi. Nome scientifico: Donax trunculus magnus. Trattasi di esemplare di tellina grande (da cui la denominazione di "tella") piuttosto raro. Vive in zone delimitate dei mari equatoriali.
Dalla Zingarella (settore bio-zoologico).


Fonte: delle immagini e del fotum che ti caccia fuori!(citazione di Mar)

Fotum: termine derivato dal latino "photum" che corrisponderebbe concettualmente alla foto attuale; poichè, in allora, la fotocamera non era ancora stata inventata, dire "Da mihi photum tuum" equivaleva a "Dammi un tuo ritratto molto somigliante".
(Da: "Usi e Costumi nella Storia" della Zingarella)


Fonte: Buona domanica (Kara)

Sì: ho già ricevuto, infatti, una telefonata dalla redazione dlla Zingarella dove mi si comunica la duplice accezione del vocabolo a seconda che lo stesso sia sdrucciolo o piano.
Nel primo dei casi (domànica) si tratta di parola in uso nelle sartorie e/o reparti di confezioni industriali di abbigliamento significante il passaggio dal confezionatore delle maniche a quello dell'assemblaggio delle diverse parti del capo di abbigliamento (giacca, soprabito ecc.).
Nel secondo dei casi (Domanìca), si tratta di piccolo stato compreso tra il Panama e la Costarica che solo di recente ha conseguito l'indipendenza.
Copyright: La Zingarella Omnia


Fonte: con una "n" pero, a differenza dall'iintaliano che ne ha appunto due! (Mar)

Sì, ma di "i" (Cole)

Iintaliano: voce del verbo intagliare, indic. pres. 3ª pers. plurale, espressa da balbuziente lezioso. (Sic)
Da "Studi comparati sulla fonetica della Zingarella".


Fonte: innaffiato da un pregevole Montepulciamo d'Abbruzzo. (Coleporter)

da Zingarella:
Montepulciamo: 1a persona plurale del presente del verbo "Montepulciare" cioé atto di bere in compagnia il Montepulciano d'abruzzo (Artois)


Fonte: bello si però Esmalada la devi riscrivere con un altro carattere (Jan)

Esmalada: potrebbe derivare dallo spagnolo per indicare il malfermo stato di salute di una persona; o no? (Aerogolfer)


Fonte: Bravissimo Asscanio! (Mar)
(Grandioso lo sketch di Gianfranco D'Angelo: mi faceva morire dalle risate.) 

Mi è pervenuto or non è guari dalla Zingarella un cablo di questo tenore: 

Ass, Canio. Scop, Nevio. 

Uno tra i primi dialoghi, riportati da Tacito e tradotto da Ippolito Pindemonte (l'originale latino era "Ass, Canie - Scop, Nevie"), riferentesi ad una delle prime partite di un gioco romano con le carte che poi è divenuto la nostra attuale scopa.

Zingarella - Usi e costumi dei popoli nella storia.


Fonte: Mar

Fata TURKINA:fata proveniente dalla TURKIA,detta in lunguaggio volgare fata Turca! Si sa per certo che si dedica al fumo in modo quasi morboso ,passa giornate intere con un sigaro avana seduta sullo scalino davanti a casa sua in meditazione!
Da li' il modo di dire:"Fumi come un turco"!Declinato al machile per questioni logistiche


Fonte: Buongiorno a tutti. Qui piove ancora meno, ciciamo a "dirdue". (Kibra)

Ciciamo: voce del verbo ciciare, pres, ind. 1ª pers. plur.- Ciciare è sinonimo di fare il vezzoso.


Fonte: Grazie a Massimo per la professiole ed esauriente risposta (Coleporter).

Professiole: sta per "Professore". Così spesso viene appellato il docente da bambini piccoli che ancora non pronunciano i fonemi in maniera corretta ovvero da asiatici.


Fonte: Margherita che stava parlando con i gatti per poteli fotografare in una certa posa (Coleporter) 

Poteli = espressione orobica, in tono adirato, per indicare dove uno deve mettersi; in contrapposizione con potequi (Diska) 


Fonte (da verificare): Mentre chiedevo informazioni a Jan per il sito che sto costruendo mi chiese con quale programma ho zippato il sito visto che aveva problemi nel visualizzare i file.
Invece di scrivere WinRar ho scritto WinZar e la sua definizione fu:
"NUOVO PROGRAMMA RUSSO".


Fonte: Grazie, ma è lui che si "sente scriffo"! (Mar) 

Scriffo: Uccello mitologico figlio di Scrilde e Meliffo, noto per le zaffate di fuoco che riusciva a fa promanare dalle sue unghie e per la strabiliante mira nel colpire le sue vittime.


Fonte: Non è che fa dieta a base di luiquidi?  (Jan) 

Luiquidi: Espressione di sgomento del marito che aprendo un armadio trova l'amante della moglie: Lui qui di ma sono cornuto? (Diska)


Fonte: e loro casa abisuva (Mar) 

Abisuva:
Abis australis.
Pianta comune anche anche in Italia.
Abis-uva ........Albero dell'uva. Anzichè avere i grappoli ha già il vino imbottigliato ma senza tappo. Ecco che, appena la bottiglia è piena, va consumato, preferibilmente senza staccare la bottiglia dal ramo. I piccoli rametti apicali si possono usare come cannuccia per succhiare il vinello. Chi se ne approfitta scende dall'albero piuttosto bruscamente. Si raccomanda l'uso delle cinture e un airbag. (Jan)


Fonte: avvisa se la pagina del messaffio ci sono forme dannose (Jan) 

Messaffio: incontro amoroso fra Messalina e Saffo (Diska)


Fonte: dai, dai! oggi piove e così ho stiratu TUTTE le camicie! (Margherita) 

Stiratu: come disse Margherita ad Ascanio:
"... e siccome che io ci ho da fa' 'n giardino, stiratu!" (Krilù)
 

Questa la versione ufficiale fornita dalla Zingarella:

Stiratu

1ª definizione: participio passato sardo del verbo stirare;

2ª definizione: "stira tu". Frase di rito esclamata da casalinga italiana in circostanze di stress lavorativo e rivolta normalmente al marito stravaccato sul divano a godersi la più importante partita della stagione calcistica.
Da statistiche piuttosto attendibili sembra che la risposta più frequente formulata dal coniuge (registrata attraverso cimici sovente opportunamente poste da addetti alla redazione del grande Dizionario Enciclopedico Gitano) sia, approssimativamente di questo tenore (rif. zona geografica romana oggetto della registrazione):
" 'N par de ciufoli!" (non viene chiarito nè l'etimo nè il significato della frase nè si rinviene un rinvio al settore musicale del Dizionario). (Sic)

Per Krilù

La versione relativa alla circostanza del marito giardiniere non viene riportata dalla Zingarella ma la colta nomade mi ha telefonato invitandomi a prenderne atto ed a riportarla come ipotesi più che attendibile.


Fonte: Mar, io non ho rivìcevuo nulla. (Coleporter)

Rivìcevuo: termine gaelico con il quale la plebe metteva in dubbio la fedeltà della regina (= il re è cervo)
termine celtico indicante la pochezza di neuroni (= ivi c'è il vuoto) (Mi sembra Diska)

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Mi perviene notizia che, oltrechè le corrette definizioni fornite da Diska, ce n'è una ulteriore che scaturisce, peraltro, dall'essere il vocabolo sdrucciolo, cioè con l'accento sulla terzultima sillaba. Di talchè:

Rivìcevuo
Sinonimo arcaico di "ricambiabile, reciproco". Sembra che, in talune regioni del nord si usasse dire, ad esempio:
"Il piacere, messere, è tutto mio"
"Giammai, signore, il piacere è rivìcevuo"

Pian piano, poi, la parola ha subìto trasformazioni continue per la difficoltà fonica.


Damyyyyyyyyyy è bellissimo, beato! mi sa che dovrò cominciare ad imparare flash o wispy anche io.

Wispy - si tratta di una deformazioni fonico/grafica anglosassone: sta per "vispi".
 


Fonte: Ascaniotealdi

Oggi oltre alla pizza, torte salate, salame, pastiera, una torta di Margherita (era una festa a partecispazione produttiva!).

Non so se la definizione della Zingarella sia vernacolare. Pare che "cispa" sia il coagulamento del liquido che "unge gli occhi".
"partecispazione"= cispa in viaggio perchè essa parte. L'orario non è nelle liste delle FFSS quindi si protende a immaginare che sia autonoma. Munita di tovagliolo legato con i quattro estremi (politicamente parlando ce ne sarebbero due) su un bastone e poggiato sulla spalla (destra o sinistra è indifferente) e migri su altri lobi oculari lasciandoli contaminati. In seguito il tutto si ripete: la cispa riparte dando luogo a ripartecispazione
 


Fonte: Mar

Essendo una "pittora" vedo il lato "colorito" del pranzo festaiolo !La torta e il relativo bigne',credimi,neritano una mezione speciale!

neritano una mezione

Zingarella.

Definizione di cui la lettura è consigliata ai maggiorenni.

nerit-ano.......(si spiega da solo).
mezione Potrebbe definirsi mezza azione; indecisione sul da farsi. Associato a neritano........ (si spiega da solo).
 


Fonte: Esmeralda

Tantissimi augiri

Augiri. Giri aurei, giro d'orato. Dicasi di quelle passeggiate fatte "sotto braccio all'innamorato/a" al chiaro di......... sole.
....... quando ti giri e sbatti la testa contro un angolo si gridano le vocali AU per esprimere dolore; solitamente si batte la fronte da qualche parte. Se si urta un gomito le due vocali cambiano in AI; ginocchio OI; se il colpo è piuttosto forte si grida £$*§?==##0/& (crittografato). (Jan)
 


Fonte:(?) Margherita che è un elefnate?

Ah forse ho capito: è un nuovo paesello che sta or ora sorgendo nella pianura lombarda e che va ad aggiungersi ai tanti con desinenza in ate: Brambate, Gallarate, Baranzate, Casorate, Linate, Tradate, Lambrate, Arconate, Albairate, Buscate, Segrate, Vernate, Lainate, Gavirate, Samarate, Vergiate ecc. ecc. ecc.
 


Fonte: Kibra

E già Da buon interista sono qua che mi sto diaperando (Kibra)

Diaperando: gerundio presente del verbo diaperare; si tratta, in realtà, di una crasi che ha per temi "Dea" e "Perare" e viene usato in campo paramedico per indicare quelle infermiere che sanno effettuare gli enteroclismi in maniera particolarmente professionale. Diaperare, pertanto, equivale a "fare enteroclismi da dea".
Dalla Zingarella (Salute e Medicina).
 


Fonte: Nicole
Grassie per il festeggiamento!!!! Snono molto contenta e accetto volentieri un bel in bocca al lupo!!!! Fiesta Fiesta!!!! (Nicole)

E che non facciamo conoscere la Zingarella anche Nicole? Non fia mai!

Snono

Voce del verbo snonare: uscire fuori da tutto ciò che riguarda il numero nove. Nel fatto di specie, infatti, si tratta del festeggiamento dell'ottavo anno di convivenza e quindi Nicole "snona". Il prossimo anno, invece, "nonerà".

Dalla Zingarella: epesegesi sulla numerazione (Tomo I°).
 


Fonte: Jan
C'è qualcuno che ha bisogno di una docca al naturale

docca = w‚„‚‚ƒ‚ƒ‚ ‚̃z[ƒ€ƒy[ƒWx‚ւ悤‚±‚»I (Diska)
 


Fonte: Kara
Ora scapo che devo rientrare a lavoro ciao a tutti (Kara)

Definizione
Scapo:
1) s privativa + capo (comandante, primo uomo) = il contrario di capo, quindi l'ultima ruota del carro;
2) contrario di capo (pres. ind. del verbo capare). Esempio di scuola: rimettere le bucce sopra le patate (cosa di ovvia utilità);
3) equivalente di fuggo pronunciato da uno spagnolo.

Dalla Zingarella (lingue,usi e costumi).
 


Fonte: Fadamia
Non per nulla sei un cultorre della musica.

CulTorre= dicasi di un deretano piuttosto pronunciato. (Jan)
 


Fonte: Fadamia
Anche io sono curioso di apere come mi hai beccato

Apere:
1ª accezione: contrazione di "a pere". E' una delle risposte previste per i capi settori teatrali che presiedono la contestazione delle clack.
Se lo spettacolo non è di loro gusto, i componenti del gruppo domandano (con riferimento agli attori): "Come li prendiamo?" e le risposte, di norma sono (a seconda delle stagioni): "A pomodori!", "A mele!", "A pere!" ed "A uova" (ve ne sono altre ma meno usate).
2ª accezione: usata in gergo infermieristico (non vengono forniti dettagli tecnici)
Dalla Zingarella Omnia (ed. in ristampa).
 


Fonte: Fadamia
O forse aspetto che possa capitarmi qualcosa di ancosa interessante?
Boh, vedremo.

Ancosa - Trattasi di gran pezzo di G...iovane ragazza con fianchi prominenti la quale, col suo incedere maestoso lascia basiti i giovinotti (e non solo) che hanno il piacere di incontrarla i quali altro non riescono ad esclamare; "Che Ancosa". (Kibra)
 


Fonte: Margherita

Divertente Giorio!!

Jo Rio Divertente
Calciatore della Ticarabamba famoso per fare una pernacchia al portiere avversario dopo ogni golazo realizzato.
 


Fonte: Coleporter

... argoemtno...

Urge la Zingarella!!! (Margherita)

ARGOEMTO
Figlioccio di Argo dai cento occhi, a cui Era ordinò di sorvegliare la sua sacerdotessa Io, quando Zeus se ne innamorò.
Venne ucciso da Ermes per ordine di Zeus; Era, secondo una leggenda posteriore, trasferì i suoi cento occhi, sulle penne della coda del pavone, animale che era a lei consacrato.
Morì schiacciato da una trireme sulla Milano Torino. (Diska)
 


Fonte: Margherita
Divertente Giorio!!

Giorio: padre di Gmila nell'opera "La figlia di Giorio"
 


Fonte: Coleporter
"Se avete la costanza di “sorbirvelo”, ciccate qui."

Ciccate:
voce del verbo ciccare, pres.ind.2ª pers. plur.
Ciccare:
1-Verbo riferito ad un calciatore che, pur tirando un calcio verso il pallone, non riesce a prenderlo (altro modus dicendi: lo liscia);
2-Verbo usato in tempo bellico, quando molta gente raccoglieva le cicche di sigarette, per aprirle e confezionare col residuo tabacco nuove sigarette. Il sostantivo riferentesi a tali persone era quello di ciccarolo.
Dalla Zingarella (Idiomi e Costumi - Tomo 21)
 


Fonte: Coleporter

Vi porterò io il materiale di cui dipongo.

Dipongo: un oggetto fatto dipongo è in sostanza un oggetto di sostanza argillosa, modellabile secondo i gusti del manipolante.
Zingarella (Arti e Mestieri)
 


Fonte: Mar
C'è il sole,le ciliege,il grano,i papaveri,finiscono le scuole,ci si vuole sparanzare ecc ecc ecc ciaooooo!(mar)

Sparanzare = abbreviazione per sparare alle zanzare.
 


Fonte: Coleporter
Se non mi giungerà la rosposta entro stasera

la rosposta è una rospa indisposta per aver mangiato troppe zanzare!!!(Margherita)
 


Fonte: Jan
All'inizio del lavoro avrei uluto mettere pietre preziose

Definizione = uluto: verso tipico di lupi o cani in senso stretto a differenza di ululato che il medesimo verso in senso lato.
Zingarella (settore zoologico)
 


Fonte: Kara
che vita gramma mi aspetta

Definizione: gramma = neologismo che equivale al maschile di grammo. Usasi normalmente da soggetti femminili sottoposti a drastiche diete dimagranti cui, alla domanda "Quanto pesi ora?" si fà rispondere, al fine di favorire psicologicamente l'esito della dieta stessa: "Me so' ridotta 'na gramma", vale a dire "Sono dimagrita a dismisura".
Dalla Zingarella (Tomo "Bellezza e Salute").
 


Fonte: Jan
Quelli che vovono 10 volte (e oltre) la vita di un comune mortale

Vovono: 3ª pers. sing. pres. ind. del verbo vovere = bere frequentemente del vov e, di conseguenza, sentirsi sempre piuttusto sulle gambe (se non si eccede).
Dal settore della Zingarella: "Vini, liquori e distillati"
 


Fonte: Cole
Io co li spaventapasseri ci ho dimistichezza.

Dimistichezza = contrazione di mistificare stitichezza
dicesi quando una persona finge di avere problemi intestinali(Diska)
 


Fonte: Fadamia
Vi consiglio di magiare

Definizione: donne di una delle principali tribù ungare. Zingarella: Popoli e Civiltà.
 


Fonte: Jan
col php non è che ci azzacco

Azzacco = termine dialettale veneto che sta per "acciacco", vale a dire malanno, malattia.
Es.: sono pieno di azzacchi.
Dalla Zingarella (Vernacoli e Consuetudini nei tempi. Ediz. aggiornata)
 


Fonte: Jan
Meno lame che qualcuna si è preso l'incarico di portarle 

Meno lame: celebre frase pronunciata da un anonimo generale francese poco dopo l'invenzione della polvere da sparo e del fucile. In occasione di una famosa battaglia esclamò: "Meno lame e più fucili"
 


Fonte: Fadamia
...imici a me la cosa mi interesa...

Meglio: "i mici", vale a dire "i gatti".
Meglio anche "in Teresa", vale a dire "in Teresa".
Semplici osservazioni scritte della Zingarella senza riferimenti bibliografici.
 


Fonte Jan
Per qualcuna potrebbe essere un po' difficilotto pubblicare le pagine con le rispettive immagini (non faccio nomi), basta che questa creatura terrena mi faccia un fischio e tutto si rispolve (vero, Mar?).

Da Zingarella Edizioni Coleporter
rispolve = 3a persona presente singolare del verbo rispolvare azione effettuata da maniaca/o della pulizia
 


Fonte: AscanioTealdi
Bene bene, è legato!!!! Lascaitelo così, che non combina più danni!!!

From Zingarella 2006 edizioni Coleporter
Lascaiare = azione di lancio di un oggetto lontano da qui (scagliare là)
 


Fonte:
"maroooooooooooooooooooooooooooo, mi fatte spacpare Damila....... " (Autore?)

Definizione:
Spacpare

Terza persona singolare del presente indicativo del verbo Spacparere (Io Spacpaio, tu spacpari, egli Spacpare...) il cui etimo ha radici nella leggenda.
In quel di Casal Monforte eravi un tal gigante, eroe buono, difensore dei deboli, nomato "Spac". Adorato dalle genti, era portato a simbolo di beltade, forza e bontà di talchè a chiunque mostrasse simiglianza dell'amato eroe, lo popolo dicea "Spacpare"; era il più bel riferimento potesse allor riceversi.

Fatte
Normalmente trattasi di participio passato femm. plur. del verbo fare.
In vernacolo romanesco è equivalente di fatti (fai a te).
Nel parlare moderno si dice anche di donne o persone che abbiano assunto notevoli dosi di sostanze stupefacenti.

Dalla Zingarella (Usi e Costumi nei tempi. Edizione aggiornata).


Fonte: Gli Amidi di Forum di Special Club (Titolo di thread posto da Damila)

Commento di AscanioTealdi:
Però non sapevo che ci fossero gli "Amidi" nel forum! Chi è che stira?
 
Nello stesso thread AscanioTealdi rimostrava per il fatto che qualcuno (forse lo scrivente…) avesse corretto Amidi in Amici e, fra l’altro, diceva:
"Da ggi farmo SCIPERO a oltranza per riavere gli Amidi"

Risposta: llora rimeto a psto gli Amci.
                        Scipero pro domo sua


Tanto vale che l'appiccichi direttamente sui fianci! 

Definizione: Fianci 

Sic da Zingarella: (minori solo se accompagnati) 

Esclamazione romanesca, meglio comprensibile con esempio: "un tipo, piuttosto raffreddato, viene scippato da due ragazzi in motorino ed, alquanto inquieto (questo aggettivo è sucettibile di sinonimo) rivolge loro questa esclamazione vernacolesca e nasale (a cagione del raffreddore):

' Brutti fianci...'"

Zingarella (Usi e Costumi)


Fonte: Coleporter: ma un menù che tu ritterresti valido per la fine dell'anno.

da Zingarella: "ritteresti" azione di "restare in piedi" dicesi di mummie (resti umani) posizionate in piedi cioè ritte.
Ne abbiamo un esempio ad Urbania (PS)
http://www.abbazie.com/chiese/morti_urbania_it.html


Fonte: Kara

Avete dei cosnigli da dare?
e chi viene a sistemare il mio hd?

Un consiglio per sistemare l'HD? .... un bel "format C:"?

(p.s.: i cosnigli sono quelli che si mangiano arrosto con le pastate al forno?) Damila


Sempre Kara:

grazie Diska, ma ninte da fare

Dice Zingarella che in napoletano si dice: 

nint' 'a fa'.


Fonte: Faccàino

Tipico modo di pronunciare il sostantivo italiano "facchino" da parte di un anglosassone.

Fonte: scatare

Tipico modo di pronunciare il verbo scattare da parte di un francese (vero, vero! (n.d.r.) 

Zingarella (Usi, Costumi e Idiomi)


Fonte: bruscarmi una forma influenzale (Damila)

Zingarella attesta non trattarsi di errore ma di una vera e propria maniera di togliere di mezzo l'influenza: una bella bruscata e passa prima.


Fonte: Egli stesso, si è oresentato appena mi sono iscritto e mi ha fatto una dettagliata descrizione di tutto e tutti (Ulisse)

Oresentato 

Versione contratta di "ora esentato".

Nelle discipline sportive in cui sono frequenti infortuni comportanti l'esenzione del giocatore dai turni successivi, al dirigente che fa l'appello delle presenze, l'allenatore, nel caso di giocatore infortunato risponde:

"oresentato"

(Dalla Zingarella - Sinossi e figure retoriche: la crasi).


QUI infatti c'è anche un salottino per fare quattro chicchiere quando ci si stanca di HTML e affini! (Mar) 

Chicchière: sorta di coppa vitrea in cui, nell'antica Babilonia, si ponevano non i liquidi ma le chicche.

In tempi moderni il vocabolo sta a significare un testo contenente tutte le chicche scritte da gruppi di persone. Ut exemplum: può nomarsi chicchière l'elenco della scrivente sulle chicche dei forumisti di Sitoaperto. 

Chìcchiere: termine dialettale campano dal significato nullo.

            Potrebbero adattoarsi ad un contesto di questo tipo:

            "So quisquiglie e pinzellàacchere, chìcchiere e piattìne!

Dalla Zingarella (Tomo di aggiornamento lessicale)


Fonte: Però non ho capito una cosa...... come è la truttura del tuo sito? (Jan)

Post interlocutorio con scusa. Intervento straordinario. 

Truttura 

Dicesi di sentiero di campagna sardo dove i cavalli procedono al trotto sardo, altrimenti detto truttu. 

(Dalla Zingarella: lessico e vernacoli)


Fonte: Coleporter ... perchè spesso l'orgigine è un franintendimento.... 

Da zingarella edizione 2007
ORGIGINE= dicesi di incontro a fine sessuale effettuato con più donne che hanno in comune il nome GINA