Incontro Ravenna - Magnago - Mantova 20-22.05.06

   Descrivere questo incontro ma, soprattutto, presentarlo in poche parole, è impresa veramente ardua. Ancora più difficile è il compito se si considera la difficoltà nel tradurre in vocaboli l’intensità ed il susseguirsi continuo di sentimenti provati, ritengo, da ognuno di noi.
   Mi astengo dall’indicare i singoli passaggi, limitandomi ad un tentativo di manifestare le sensazioni provate nonché ad un breve commento e mi riservo di rendere successivamente “visualizzabile” ed “ascoltabile” (quindi anche le registrazioni)  il resto mediante un nuovo sistema che , per alcuni di voi, non costituirà una sorpresa: si tratterà di un CD o DVD.
   Qui non inserirò  foto (riservandomi di farlo nel filmato) ma solo un lieve sottofondo musicale.
   Premetto anche che ho affrontato il piacevole viaggio sicuramente non al meglio delle mie condizioni fisiche, con particolare riferimento al dito, ma non potevo assolutamente mancare a questo importante appuntamento. Mi dispiace di non essere stato conosciuto da alcuni per come sono, per lo meno quando non ho “il dito cotechino”. D’altra parte il dolore che sentivo alla mano e via dicendo era largamente compensato dal piacere di vedere tutti e di godere della vostra presenza. 

Ravenna 20.5.06

   Nell’accogliente casa di Krilù, Sergio, Francesca e Stefano (non forumista) ci  raggiungono, provenienti da 300 Km di distanza, La Dilettante e Rico nonchè una “sorpresa”: Danny.
   Dall’arrivo (salvo una pausa per alcuni di noi presso i rispettivi alberghi) sino all’inizio della luculliana cena è un incessante scambio di colloqui sul forum, colloqui ai quali non possono partecipare gli eccezionali ospiti attivi i quali devono adoperarsi per i preparativi delle portate “espresse” (molte altre sono già pronte da prima); Sergio fa letteralemente il “fochista” provvedendo a  un’ imponente grigliata mista. Lascio ad Aerogolfer il compito dei dettagli relativi alle singole portate ed alle varie libagioni degne di un pasto pantagruelico, ma, ragazzi, di un Pantagruel di notevole esigenza  non solo quantitativa ma anche qualitativa. Una specie di “orgia” (mi si passi il termine) gastronomica in cui nemmeno il più incallito “morigerato” avrebbe avuto alcuna chance di mantenersi entro limiti equilibrati in virtù della prelibatezza delle infinite portate.
   Verso la fine del “banchetto” oso anche inserire il discorsetto, sì, forse di “rito”, ma quanto meno non di circostanza e veramente sentito. Se avete la costanza di “sorbirvelo”, cliccate qui.
   Vorrei, però, passare a dare una pennellata relativa alla bellissime persone che ci hanno ospitato. Non me ne vogliano  gli altri intervenuti (ognuno eccezionale nelle proprie caratteristiche soggettive e nell’espressione manifestata nella circostanza) ma focalizzare in questa relazione i primi ha un fondamento di doveroso e meritato privilegio e poggia anche su comprensibili esigenze di sintesi, necessaria in questa panoramica.
   Parlare di Krilù appare pressoché superfluo dal momento che ormai la totalità dei forumisti “consolidati” ne conosce sia le peculiarità e le doti - vuoi artistico-culturali, vuoi di carattere - sia le prerogative di competente ed abile esperta in arte culinaria et ultra.
   Anche di Sergio abbiamo parlato più di una volta: attualmente, prendendo spunto dal nick-name prescelto per la sua registrazione al forum, abbiamo deciso di chiamarlo Sir Joe anche in considerazione del fatto che la sua figura ed il suo portamento sono sicuramente paragonabili a quelli di un gentleman anglosassone.
   Che non dire della bella Francesca che, sia pur oberatissima di lavoro, non è minimamente stata sfiorata dall’idea di un eventuale, sia pur forzata, defezione. Abbronzata, snella, atletica, prorompente…eppure così dolce, delicata ed elegante nel suo modo di muoversi, di dialogare e di confrontarsi dialetticamente con gli altri.
   Le, ahimè, troppo poche ore che trascorriamo insieme sembrano dei minuti ed ognuno degli astanti, anziano o giovane che sia, desidererebbe che si protraessero indefinitamente tanto è interessante, amichevole, distensivo e divertente il contesto in cui l’incontro si svolge.
   Krilù  fa dono ad ognuno di noi di una bella candela a forma di fiore, evidente simbolo e metafora di una fiammella, che noi tutti ci auguriamo non si spenga mai, alimentata da petali che profumano di affetto.
   Dobbiamo ormai raggiungere i nostri letti altrimenti, quanto meno noi itineranti più vetusti, potremmo mettere a rischio il resto delle nostra piacevolissima missione.
   L’immancabile, sincero scambio di abbracci conclude questa prima stupenda tappa.

   L’indomani mattina, 21 maggio, gli "itineranti" proseguono il tour ferroviario verso Milano mentre La Dilettante, Liar e Rico raggiungono le proprie postazioni lavorative che non consentono loro un’assenza più prolungata (anche se Raffaella, quale cristallo più resistente di un diamante, sarà con noi anche a Magnago in serata). 

Magnago, 21.05.06 

   Puntualmente, poco dopo le 12, i superconiugi Tealdi sono alla testa del nostro treno in arrivo a Milano e con loro, dopo un caloroso scambio di abbracci, ci dirigiamo in auto verso CasaNuova a Magnago.
   Embeh, ragazzi, questa Casanuova, che è situata letteralmente in un’oasi di pace e di verde a pochissima distanza dal centro abitato, più che una semplice casa, è una vera e propria villetta (ma direi proprio che il suffisso vezzeggiativo può decisamente essere eliminato dal momento che la magione si sviluppa su di una superficie di 90 mq per piano: ed i piani sono ben tre). Arredata (con riferimento sia alla mobilia che alle suppellettili, la gran parte delle quali sono frutto del noto estro artistico di Ascanio), è definibile una casa “importante” e “bella”, con esposizioni incantevoli ed, ovviamente, con un giardino “tutt’intorno” dove palpita, in una variegata e deliziosa policromia, l’arte di uno dei pollici verdi più versatile del forum ma, molto probabilmente, di una discreta parte della Padania: quello della bella, gentile, dinamica e brava (in tale termine rientrano ovviamente un’infinità di prerogative positive) Margherita.
   I due ragazzi ritengo possano essere descritti con poche ma efficaci pennellate:
Kebeg, bella, affabile e amorevole ragazza, si inserisce perfettamente nel contesto dei supersenior presenti. Con un èmpito che mi diletta e mi gratifica, giustamente ravvisando in me il veterano della combriccola, mi si affianca dialogando, in maniera competente e piacevole, con argomentazioni scolastiche, particolarmente di ordine giuridico in considerazione del suo interlocutore; affronta con sagacia, intelligenza e spirito critico – meravigliandomi per la sintetica individuazione di caratteristiche peculiari, invero non facili da cogliere – argomenti su alcuni istituti e concetti relativi a detta materia.
Loki: un giovane bello, gigantesco in statura (domina su tutti insieme a Kibra), e simpatico. Si inserisce perfettamente con i “grandi” esprimendo la sua affabilità e confidenza con tutti. A tavola ho poche occasioni di parlare con lui perché è dall’altra parte dell’enorme tavolo.
   Ragazzi, nell’ampio salone, “impera” (con mio immane rammarico  e da me non approcciabile a cagione del dito cotechino) un pianoforte a coda Steinway and Sons d’epoca - dal suono pressoché perfetto e inalterato dal tempo; la cassa armonica ed i componenti relativi ai tasti risultano non intaccati dai decenni.  Che occasione me so’ perso, ragazzi; credo proprio non possiate immaginarlo…e meno male che anche per voi si sia verificato uno “scampato pericolo”.
   In questo salone un bel tavolo, già grande nella sua normalità, è stato ampliato con ben tre tavole aggiuntive in guisa da poter ospitare, con la massima comodità, il numero non indifferente di 14 commensali, ad alcuni dei quali non è sicuramente riferibile la qualifica di mingherlino.
   Non posso non parlare di un evento che ha veramente rallegrato tutti, e sottaciuto fino all’ultimo perché fosse una sorpresa: quello della presenza del grande Diska (anch’egli sobbarcatosi a un tour de force dal momento che è febbricitante ma non se ne cura pur di essere presente).
   I commensali, oltre ai tre itineranti ed agli ospiti attivi, sono: Boletus, Diska, Fulvia e Mirco (moglie e figliolo di Zio Crick), Kibra, La Dilettante e Zio Crick.
   Lascio ad Aerogolfer il compito di descrivere il menu appetitoso ed abbondante nonché le diverse bevande (dalle birre, ai vini, ai liquori).
   Non posso non ricordare (e ringraziare, emozionato, gli artefici della stessa) la grande pastiera con l’omaggio scritto a Sitoaperto.
   Si passa alla zona salotto dove ci si produce in una miriade di foto e di piacevoli conversari.
  Godiamo, con vera ammirazione, della vista “diretta” (anche se già conosciute attraverso le foto) delle molteplici, artistiche, eccezionali opere di scultura lignea di Ascanio.
   Infine Margherita fa dono ad ognuno di noi di una confezione contenente due  barattoli di eccezionali “prodotti agricoli Tealdi” (miele, gelatine e marmellate varie): leccornie, ragazzi!!!!!
   Il tempo trascorre in un baleno e, purtroppo, bisogna andare a nanna: io, quale ospite nella CasaNuova, Sabrina e Aerogolfer in albergo. La Dilettante rientra ai patri lidi.
   L’infaticabile Ascanio si attarda oltre le due di notte per masterizzare dei dischi con tutte le foto da lui scattate e farcene graditissimo dono. 

Magnago 22.05.06 

   Di buon ora Margherita preleva Sam2 ed Aerogolfer in albergo ed, alle 7 precise, ci ritroviamo alla CasaNuova per una sostanziosa colazione insieme. I ragazzi scappano alla scuola.
   Poco dopo i coniugi Tealdi ci accompagnano a Novara dove (così sanno loro e tutti) Sabrina prenderà un treno per Milano (questo è vero), Aerogolfer prenderà un treno per Brescia e Coleporter uno per Roma.

Mantova 22.05.06 

   E qui c’è la sorpresa! Già da tempo Bibì e Bibò “tramavano” per una sorpresa a Mantova in occasione dell’Incontro del Nord. E tale è stata.
   Giorni fa, sapendo che Aerogolfer sarebbe ripartito per Roma il martedì 23 a causa di appuntamenti (veri) con collezionisti di Milano, Margherita mi propose molto gentilmente di trattenermi a Magnago da loro fino, appunto, al 23. In tale circostanza fui costretto ad una parziale bugiola-omissione  per non vanificare la sorpresa di Mantova.  Me ne scuso: necesse erat .
   Allora vi racconto: Coleporter e Aerogolfer salgono (furtivamente
) su di un treno per Mantova e prendono contatti telefonici con Mar per consumare il meraviglioso “misfatto” .

   Ci incontriamo con lei alle 12,30 in Piazza Canossa.

……………

   Se tentassi centinaia di volte di descrivere l’enorme emozione che l’incontro ha suscitato in tutti e tre, non ci riuscirei……..
   E’ lei, la nostra bella, amabile, esuberante, intelligente, artista, disponibile…affettuosa e dolce MAR.
   Mi si perdoni se uso delle aggettivazioni particolari ma mi discosterei da quello che effettivamente sento se non lo facessi. Si tratta di uno dei primissimi ospiti del Forum, si tratta di….ma perché ve lo dico? Lo sapete tutti, no? Si tratta di Mar che significa tutto quello che voi già sapete.
   Ed è lei! Proprio quella che appare dai suoi scritti, dai suoi quadri, dai suoi voli pindarici, dalle sue colazioni, dalle sue rime, dai suoi entusiasmi, dalle sue bambinate e dalla sua saggezza insieme, dalla sua delicatezza d’animo, dalla sua tenerezza, dal suo vero, incondizionato, spontaneo e dolce affetto che nutre verso tutti noi: perché Mar sa amare tutti noi con la medesima tenerezza.
   E’ quella che appare nelle foto che conosciamo: direi sicuramente in meglio. E’ più alta di quanto pensassi.
   Il primo approccio non ci consente di guardarci bene perché l’abbraccio è lungo e sentito. E quando ci discostiamo per  guardarci in viso levandoci gli occhiali da sole, leggiamo nei nostri occhi qualcosa che non riuscirei mai a descrivere mentre non vogliamo nemmeno tentare di nascondere una lacrima che si affaccia irrefrenabilmente e che ha il sapore di un’infinità di sentimenti.
   Ci avviamo presso un bel ristorante nei pressi di Piazza Canossa e lì, tra una portata e l’altra (peraltro ottime) escono dalle nostre labbra fiumi di parole, domande, ricordi……e tante, tante cose che però sono nulla in confronto a quanto vorremmo ancora dirci nel momento in cui è già l’ora di avviarci alla stazione per il rientro. Quanto tempo è passato? Ore, secoli, minuti, secondi? Non lo sappiamo: il tempo non lo abbiamo sentito scorrere.
   Mar mi fa dono dei preziosi dodici acquarelli del Gioco della Rima effettuato nel 2005 che dettero origine al Calendario omonimo del 2006. Ne sono felice ed onorato.

   Siamo già alla stazione. Toni prende il treno per Milano delle 15,43 ed io ho il tempo di restare ancora un po’ con Mar perché il mio treno parte alle 16,32.
   Ci troviamo ancora sul marciapiede di partenza del treno di Toni.
  Ovviamente, nella foga del parlare, mi dimentico assolutamente non solo che devo obliterare i biglietti ma, addirittura, che, molto probabilmente dovrò cambiare binario per andare a Roma.
   Mi sveglio solo per caso alle 16,31 e mi balena tale pensiero. Corsa affannosa al binario di partenza ed ho giusto il tempo di dare a Mar un  abbraccio che è veloce e senza parole ma che significa:
“Grazie, Marù, e arrivederci presto”. 

E così… 

   E così, nel treno che mi riporta a Roma penso a come, forse in maniera inconsueta per noi che ci affacciamo ad un nuovo modo di stare insieme (virtualmente) – e che un giorno sarà anche superato da tecnologie molto più avanzate -,  penso a come, dicevo, ci siamo conosciuti nel virtuale e come abbiamo approfondito tale conoscenza fino al punto da rendere il primo contatto diretto come un incontro di persone che si sono già conosciute da anni.
   Penso a quanto (parlo di me ormai avviato a giorni sempre più stretti) vorrei veramente – e me lo auguro - ripetere in futuro queste parentesi di vita che rallegrano ed elevano la mente e lo spirito.
   Ripenso a questi tre giorni, ripenso ad ognuno di voi, alle vostre case, alle vostre famiglie, ai vostri cari, al modo di essere di ognuno, alla vostra simpatia, al vostro affetto, ai vostri movimenti che rivedo come in fotogrammi di un film rallentato; mi vedo salutarvi con gioia e tenerezza…ed inizio a scrivere…

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Relazione di Aerogolfer qui.
Relazione di Ascanio qui.

Relazione di Danny
qui.
Relazione di Kibra
qui e qui.
Relazione di LaDilettante
qui.
Relazione di Liar
qui.
Relazione di Mar
qui.