Blog di Danny

Il party di Ravenna visto da Danny Irreparabili

   Chi non è mai stato a Ravenna non può capire.
   Ravenna è un labirinto nel quale, ad ogni angolo, ti aspetti di trovare Perseo, Arianna e il Minotauro: un dedalo inestricabile di rotonde, sensi unici, strade senza uscita e deviazioni che metterebbe in crisi anche un pilota della Parigi-Dakar. Ma questa volta, il gioco valeva davvero la candela: un Forum Party così vicino a me era un'occasione da non perdere per nessun motivo al mondo.
   E' vero, per quella sera avevo in agenda l'incontro con il Magnifico Rettore dell'Università di Liegi, che si sarebbe presentato con in tasca un pingue assegno per le mie ricerche sull'acqua calda e le sue applicazioni industriali. Ma davanti a un Forum Party non c'è motivo che tenga: ho travestito da Danny il mio assistente Massimo Riserbo e l'ho mandato all'appuntamento al mio posto.
   L'espediente ha avuto un esito poco felice, non foss'altro perché al dodicesimo Martini il demente ha cominciato a fare pesanti avances alla moglie del Magnifico, finendo poi col strappare il toupet dalla pelata del medesimo per poi agitarlo al vento cantando canzonacce. Ma tant'è: Aerogolfer non poteva essere più chiaro nel suo gentile invito, scritto come d'abitudine con lettere ritagliate dai giornali: "Questo è solo un avvertimento: o vieni al Forum Party, o ti ritrovi una testa di cavallo nel letto!"
   Voglio troppo bene ai cavalli, sono partito senza indugio, e dopo aver esplorato zone di Ravenna probabilmente sconosciute agli stessi ravennati sono finalmente giunto al luogo deputato ad ospitare l'evento: casa Krilù, dove già armeggiava al fuoco lo specialista della grigliata, il mai troppo decantato marito Sergio.
   Splendida padrona di casa, gentile e ospitale, Krilù mi ha subito messo a mio agio concedendomi il privilegio di fare gli onori di casa agli ospiti successivi.
   Le prime ad arrivare sono state Sam2 e Liar: un'accoppiata da togliere il fiato, solarità, grazia e femminilità elargite a piene mani. Dopo pochi minuti eravamo già in conversazione fitta su una dozzina di argomenti, come se ci conoscessimo di persona da una vita.
   La successiva ondata di arrivi mi ha dato una curiosa sensazione: vedevo i volti e sapevo già chi avevo davanti, tutti tali e quali a come li avevo immaginati: solo che, a differenza dei loro avatar, questi parlavano! E, se possibile, erano ancora più simpatici e affabili di quanto i loro scritti sui Forum potessero lasciar trasparire.
   Toni e Renato, che scritto così fa venire in mente un coppia comica degli anni settanta: e in effetti certe loro macchiette e finti litigi non avevano niente da invidiare a un numero di cabaret di buon livello. Eleganti e disponibili al tempo stesso, colti ma non stucchevoli, ironici ma gentili: una via di mezzo tra i compagnoni di "Amici miei" e il giudice Santi Licheri.
   La Dilettante, alias Raffaella, detta anche Ladi, Diletta, Lettante, Adile, Dilà, Diquà, Ante, Nte, Te, E. In tutta la serata non sono riuscito a chiederle il perchè del suo Nick, e questo tarlo mi roderà per tutta la vita: se una con le sue capacità si fa chiamare La Dilettante, io da oggi mi faccio chiamare Lanegazionetotale. Un'acqua cheta, la Raffaella: sembra tranquilla e posata, ma quando aziona il turbo taglia, cuce, fa le asole e imbastisce gli orli. Che donna! Che carattere!
   Un'altro finto tranquillo è il Rico Masenga da Rocca d'Arazzo: durante le presentazioni ha esordito dicendo <script language="javascript" type="text/javascript">, poi si è ricordato di essere presente in carne e ossa ed è passato dal codice all'italiano intelleggibile.
Tanto deciso e tagliente sul Forum quanto gentile e misurato nei modi; io poi sono particolarmente affezionato a Rico, vuoi per i molti aiuti ricevuti, vuoi perché coetanei di Forum (si può dire?). Poche parole, il buon Rico, ma di quelle che lasciano il segno.
   E senza parole siamo rimasti tutti noi maschietti quando si è palesata Francesca, la bellissima figlia di Krilù: la genetica è una scienza, e su questo siamo tutti d'accordo, ma con Francesca la nostra adorata Krilù ha davvero composto la sua poesia più bella.
   Da quel momento in poi i due oggetti più usati dall'allegra brigata sono stati la macchina fotografica e la forchetta, con netta prevalenza di quest'ultima, complice la sublime cucina di casa Krilù.
   Tra una citazione in latino di Renato e, a far da contraltare, un'idiozia del sottoscritto, sotto i nostri occhi e le nostre mandibole sono transitati:
- Piadina con prosciutto, squaquerone e rucola, accostamento tipico della tradizione romagnola.
- Strudel salato di rara bontà e perfezione tecnica.
- Sublimi cannelloni con ricotta ed erbette.
- Grigliata mista di carne, opera del già citato Sergio, meritevole
di standing ovation con applauso, più lungo di quello ottenuto da Napolitano per la sua pur storica elezione a Presidente della Repubblica.
- Pomodori, peperoni e melanzane gratinate degne di un libro di cucina,
con grande successo tributato soprattutto ai pomodori.
- Epico semifreddo al torrone, consumato per metà da Francesca e per metà dai restanti nove.
   Ad allietare la tavola, ottimo Sangiovese Superiore e le mie birre che nessuno ha bevuto.
   La serata ha vissuto momenti goliardici, altri di confronto tecnico, altri ancora di pura demenza; ma la vetta è stata raggiunta da Renato, che con un sentito e toccante monologo ha scaldato i nostri cuori, più di quanto avesse fatto il Sangiovese fino a quel momento.
   Un momento cardine dei Forum Party è la telefonata collettiva agli assenti, gioia suprema per chi la riceve e serio motivo di depressione per chi mette a disposizione il cellulare; questa volta è toccato a Fadamia e Andrea ricevere i saluti dal fronte.
   Altro momento clou, le dichiarazioni dei presenti in un registratore estratto da Renato dal suo gonnellino di Eta Beta, nel quale custodisce di tutto, dallo stuzzicadenti alla petroliera.
   La frase più bella, a mio modo di vedere, è stata quella della Dilettante, che ha suggellato con un significativo "HIC" il suo gradimento per il Sangiovese Superiore.
   Non da meno il commento del sottoscritto, che con un'inflessione dialettale degna dell'assessore Palmiro Cangini esprimeva concetti confusi dettati in parte dal cuore e in (larga) parte dall'alcool.
   Dopo caffè, limoncello, nocino e melincello (spero di averlo scritto bene), dopo aver distrutto il divano di Krilù nell'intento di stare tutti nelle foto di rito, dopo aver salutato Francesca si è pensato bene di uscire dall'appartamento; ma, si sa, prima del congedo definitivo ci stanno sempre dalle due alle tre ore di chiacchiere supplementari. E in questo frangente abbiamo rischiato una sacrosanta secchiata d'acqua dai dirimpettai di Krilù, forse non consci dell'ora, probabilmente non consci del volume della conversazione, sicuramente non consci della quantità di vino consumata.
   Il Forum Party stava giungendo al suo epilogo. Per quanto mi riguarda, una delle serate più spensierate e divertenti degli ultimi anni, vissuta in allegria vera tra amici veri. E con una particolarità strana ed avvincente: la sensazione di avere intorno persone che conosci da sempre, anche se fino a quel momento hai solo potuto leggere quello che scrivevano sul Forum o, al massimo, ne hai potuto sentire la voce al telefono.

Magico, bellissimo, indimenticabile Forum Party.

Vostro, Danny Irreparabili.

P.S. Vi giro il telegramma testè giuntomi dal Magnifico Rettore:
PUO' SCORDARE FINANZIAMENTI SUE RICERCHE STOP.
PREGO RINTRACCIARE SUO ASSISTENTE FUGGITO CON MIA MOGLIE STOP.
PREGO RESTITUIRE MIO TOUPET USATO DA SUO ASSISTENTE PER GIOCARE RUBABANDIERA STOP.