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Si, tra poco ricomincia l'apertura delle scuole. I libri da comprare, i ragazzi schiamazzanti all'ingresso della scuola, file interminabili di auto per l'accompagnamento del proprio figlio a scuola. Ma comincia anche l'asilo. Che graziosi quei marmocchi per mano a mamma o papà che entrano per la prima volta in un ambiente nuovo! Giusti di questi piccoli futuri geni voglio parlare.
Inizialmente c'è un impatto nuovo e qualche diffidenza con la maestra e nuovi compagni ma, con il proseguo del tempo tutti diventano amici. Scarabocchiano con i pennarelli dappertutto, gridano per avere attenzione, si toccano li quando gli scappa la pipi o la popo, si imbrattano il visino quando mangiano la merendina........
Al momento del gioco c'è sempre una bambina distesa sul tappeto. Giocano "ai dottori" Come mai una bambina distesa sul tappeto ( e chi altri potrebbe rappresentare la mamma?) Ma perchè è il gioco preferito dei bambini? La risposta è semplice. Cosa hanno visto per primo quando sono venuti al mondo? La mamma distesa e il "dottore". Quindi la bambina distesa e il maschietto che alza la sottanina alla femminuccia. Ma è solo per pochi momenti, dirà qualcuno, come fa a ricordarselo? Non è che una mamma va in maternità fa il bambino e in pochi attimi e torna a casa. C'è tutta una prassi anche per il parto. Intanto c'è l'ecografia, l'osterica o l'ostetrico che guarda li per vedere come è la situazione. Il tutto non è nel profondo silenzio, c'è una esposizione dei fatti e dello stato d'animo della puerpera. C'è chi ha avuto un "travaglio" travagiato: il bimbo non voleva uscire. Lo credo bene, probabilmente intuiva cosa lo aspettava. Dopo lunghe trattative tra il nascituro e il "doc" il ragazzino in erba esce, ma è più per merito della mamma che non del doc. In verità lo ha minacciato dicendogli che se restava dentro non gli avrebbe fatto vedere i cartoni alla tivvù, non avrebbe mangiato più cioccolata e avrebbe dormito a pangia in basso. Tiè. Ok, ok, Esco. Sembra rispondere il bambino. Che gli viene fatto appena uscito? Uno schiaffone sul culetto. Non tanto forte ma per non subirne un'altro si mette a gridare. Tutti sono contenti il bimbo no. "accidenti a voi, meglio se restavo dentro, qui si comincia a prenderle e si mettono anche a prendermi in giro ridendo. Guardali, tutti a sorridere e io sballottato da una parte all'altra" Ecco cosa vede per prima cosa un bambino. Nel proseguo c'è il dottore "pediatra". Sta piu tempo col pediatra che con la mamma. I genitori premurosi sono un flagello per quel bambino. Se gli prude il culetto non se lo può grattare perchè potrebbe essere un sintomo di qualche cosa. Via, subito dal pediatra. Se gli prude il piedino: dal pediatra. Starnutisce: dal pediatra. Fa una puzzetta (e i bambini fanno delle puzzette tremende): dal pediatra. Ma allora, come può fare il bambino a non giocare al dottore? Il simpatico è quando la maestra dell'asilo va a chiedergli cosa fanno. "si gioca al dottore" "................ma poi da grandi ci sposiamo", dice il maschietto.
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